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Da Ubuntu a OpenSuse
#1
Dopo lo shock iniziale avuto all'annuncio di Mark S. della fine di Unity (io ne ero un felice e soddisfatto utente), ma sopratutto dopo l'annuncio ancora più shock del nuovo DE che Ubuntu utilizzerà di default, non potevo che andarmene anche se con rammarico verso altri nidi.
Nel mondo Linux esistono vari DE, tutti validi, ma da quando Kde è passato a plasma5 devo dire di avere avuto tante volte la tentazione, aspettavo fosse un po stabile e forse il giorno è arrivato. Guardandomi in giro avevo la necessità di una distro ben supportata da una azienda o da una grossa comunità, meglio se con entrambi, che utilizzasse come DE predefinito Kde, quindi Kde + ottimo supporto = OpenSuse.
Sono due giorni che sono su OpenSuse Leap 42.2 e posso dire di essere approdato in un nuovo mondo, OpenSuse Leap 42.2 ha una stabilità impressionante anche con il giovane Plasma5, ha uno strumento straordinario chiamato Yast e tante altre cose.
Ho installato mantenendo le impostazioni di default, il che significa /Btrfs /Home Xfs, questo può essere un problema a volte su sistemi multiboot, ma ha anche molti pregi. Un esempio sono gli snapshot che permettono di avere delle istantanee per il ripristino, non è un caso che l'altra sera ho combinato un macello andando a modificare stupidamente un file di Xorg, al riavvio il sistema non parte, non arriva nemmeno al login, potete immaginare quante ne ho dette....poi ho notato nel grub una voce inerente gli snapshot, ho cliccato da ignorante quale sono e mi è uscita una lista di snapshot, cliccato sull'ultimo creato e il sistema magicamente è partito, poi è bastato un comando da terminare e un riavvio per rendere effettivo il ripristino.
Beh ! Che dire ...un'altro mondo, inoltre Kde è davvero ben fatto, il 4 non mi è mai piaciuto esteticamente, ma Plasma 5 è davvero grande.
Alla prossima ...un saluto. Ciao.
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Grazie da:
#2
è bello leggere di un utente felice.
felice per aver scoperto kde5.
io non uso distribuzioni "Canonical" ma da quanto leggo anche loro hanno una versione con quel DE.
OpenSuse sicuramente non è nato ieri. io ho sempre avuto un dubbio tra l'altro anche per Fedora: le distribuzioni free non sono dei test per il loro lato commerciale? ( la stessa cosa dicasi per le semestrali di Ubuntu )
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Grazie da:
#3
Ho provato anche io opensuse con kde5 e devo dire che mi è piaciuto molto, purtroppo il pc  (del lavoro) su cui l'ho provato non è molto potente e sono tornato ad ubuntu (mate). 
Sul pc casalingo resto fedele ad ubuntu gnome che non mi ha mai dato problemi.
Parte della disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
Isaac Asimov
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Grazie da:
#4
Citazione:io non uso distribuzioni "Canonical" ma da quanto leggo anche loro hanno una versione con quel DE
...si Kubuntu, ma da quello che ho potuto vedere dalla mia esperienze con varie distro, un conto è utilizzare il DE predefinito di una distribuzione, altro è utilizzare quelli messi a disposizione. Il DE predefinito è sempre più curato in tutto, mentre per gli altri a volte è un terno al lotto.
D'altra parte io non scopro Kde oggi, lo conosco da anni, ma ad esempio Kubuntu dalla mia esperienza è sempre stato problematico, c'era sempre qualche problema o qualche aggiornamento che ammazzava il SO e questo ho notato essere un problema di molte distro. Quando provai Fedora con Kde non ne rimasi soddisfatto, sia per stabilità sia per vari problemi incontrati, mentre Fedora con Gnome è l'ideale, questo vale per moltissime distro, magari non tutte ma molte. Un mio amico che lavorava per intel sui driver Linux (se non ricordo male) un giorno mi disse che alcune distribuzioni prendono il metapacchetto Gnome, Kde ecc. lo installano sulla loro distro e il gioco è fatto, ma questo è sbagliato dovrebbero tutti fare una grande lavoro, smussando gli spigoli, risolvendo alcuni piccoli problemi che non sono stati risolti a monte e facendo una grande integrazione con tutto il resto. Credo che questo lavoro se viene fatto lo si fa solo sul DE predefinito e da qui le differenze evidenti....Un saluto.
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Grazie da:
#5
PCLinuxOS kde plasma 5 Ottima
Personalizzare Grub


Nu se peu sciuscià e sciurbì





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Grazie da:
#6
Conosco ben SuSE da quando non era ancora "Open" (parliamo dalla versione 7.0 del 2000 in avanti). L'unica cosa che mi dava fastidio erano le sue librerie "imboscate", cioe non in directory standard, per cui se dovevi compilare qualche programma erano guai. per il resto nulla da dire una ottima distro basata su kde.
Ora dopo anni di gnome sto provando con molta soddisfazione la Manjaro con KDE e plasma 5. Tongue
Linux User # 207701 - Non ho particolari talenti. Sono soltanto appassionatamente curioso - Albert Einstein
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#7
quoto decisamente tuxino e m3nhir

però opensuse mi incuriosisce... c'è a 32 bit?
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#8
La cosa che mi ha impressionato di OS è Yast che è uno strumento di configurazione del sistema ottimo e semplice, permette di avere il controllo di ogni singola parte del sistema kernel compreso, da interfaccia grafica.
Poi la mia inesperienza su OS mi porto a castrare il sistema che non partiva più, ma è bastato selezionare dal grub l'ultimo snapshot per ripristinare al volo il sistema e questo grazie al nuovo file system Btrfs, solo questo merita qualche attenzione. Ma la cosa fondamentale è la stabilità sia sulla Leap 42.2, sia sulla rolling release tumbleweed, veramente ottima e per essere una rolling a prova di utenti come me, che non stanno molto a guardare cosa si aggiorna, mai avuto finora problemi. Ovviamente ci sono i lati negativi, se così vogliamo chiamarli, per un utente come me abituato ai deb. e a Ubuntu, capire come funziona in OS, significa leggere un po di documentazione senza farsi troppo spaventare. Una volta capito come funzionano i repository in OS, ci si rende conto che gli strumenti per la gestione del sistema è davvero ottima, come il potere dare priorità a un reopsitory piuttosto che a un'altro, oppure utilizzando zypper da terminale, che è davvero ottimo. Insomma superata quella soglia in cui si tende a mollare tutto, si arriva in un pianeta diverso e da scoprire, ma interessante e funzionale.
Il consiglio è che se decidete di passare da una Debian base a OpenSuse per la prima volta, scegliete di farlo in un periodo in cui non avete fretta, in quanto richiede un po di ambientazione, io l'ha utilizzo con Kde, che qui è molto stabile, ma mi dicono che anche Gnome è ben integrato e sopratutto anche con Gnome si ha a disposizione Yast. Ciao
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Grazie da:
#9
(20-04-2017,01:51 )carloc Ha scritto: Insomma superata quella soglia in cui si tende a mollare tutto, si arriva in un pianeta diverso e da scoprire, ma interessante e funzionale.

Io con linux ho imparato una cosa: Mai mollare, perchè c è sicuramente una distribuzione che ci calzerà a pennello.
 E ti diro di più, quella che ti da maggior grattacapi (in termini di apprendimento non di hardware)sarà quella che apprezzerai di più.(alla base di tutto però ci vuole la volontà, senza quella non si fa niente).

Comunque il tuo entusiasmo è fantastico.
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Ps. Ogni tanto provo Distro nuove ma alla fine torno a casa (PCLinuxOS e Manjaro)
La vita è come uno specchio:ti sorride se la guardi sorridendo.
Un giorno senza rischio è non vissuto.....
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#10
... provata su macchina virtuale devo dire che mi ha sorpreso piacevolmente ma nello stesso tempo mi sono sentito spiazzato per l'abitudine con distro Debian based, Ubuntu in primis... Tongue sicuramente è da prendere in serissima considerazione, al momento sto usando Ubuntu Mate ... domani si vedrà At
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