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Diffusione di GNU/Linux...
#11
la mia "dsiamina" in merito al "s.o" windows" di cosa parliamo di € spesi per una licenza.
windows 98 / windows 10 " ne o viste di cotte e crude " molte chiacchiere da bar in molti casi cito "vista" : ma si deve fare anche una considerazione* ardware.       ora ok sottoscrivo le cose dette prima nei topic letti.

"linux" ovvero il kernel a seguire le distribuzioni credo che ne va dato atto ai molti volontari che contribuiscono alla singola distribuzione   il successo di "ubuntu" ....... :-)@ ma io considero anche le altre (distro) dopo è  libero arbitrio


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Grazie da:
#12
Ciao a tutti,

ho vista la mappa al post 8 e devo dire che fa veramente impressione ! Scappo 

Non immaginavo così tante!   Però ho notato che diverse distro , nel grafico, sono rappresentate da una linea che si interrompe e non arriva al 2016, immagino voglia dire che non sono più supportate ...

Per diminuire il numero delle distro non rimane che sperare nella selezione naturale (che non sia lenta come quella in natura). . .

però secondo me per aumentare la diffusione di linux l'unica mossa sarebbe come hanno fatto in Russia e in India di farsi un SO proprio per la pubblica amministrazione, così anche i comuni utenti sarebbero forse invogliati a provarlo.
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Grazie da:
#13
Quella n' è na mappa , ma un disegnino alla zigozago che confonde solo la realta
l' attuale realtà è questa

Number of active distributions in the database: 278
Number of dormant distributions: 58
Number of discontinued distributions: 497
Number of distributions on the waiting list: 232
Number of distributions waiting for evaluation: 153

E pure da questa oltre la metà potrebbe essere eliminata poiche sia delle dormienti che delle discontinue oltre la metà , hanno di fatto cessato ogni attività .
delle 278 attive la meta e forse più sono aggiornamenti versione comprendenti l' iso per il nuovo supporto installazione .
Ed infine nell' insieme rimanente , classficabili veramente come distribuzioni indipendenti sono non più di 7 , tutto il resto è formato da loro derivate, da derivate delle loro derivate, da remix e remix delle remix . Di indipendente non hanno di conseguenza un bel niente. Per un buon 60% sono tutte soluzioni ubuuntu base e come tali fanno uso delle suoi server repository , un buon 25% sono su base Debian e pure queste fanno utilizzo diretto dei suoi server repositor, il resto è +- suddiviso fra derivate RedHat , Fedora , Suse (opensuse) + un irrilevante presenza di derivate Gentoo , Slackware ed Arch.

Non solo non c' è alcun bisogno che diminuiscano , ma il drastico calo numerico è solo compensato parzialmente dalla comoda espansione delle derivate su base Ubuntu. 15 Anni or sono , quando ubuntu non esisteva aancora , c' era molta più vitalità e creatività individuale . L' assenza di creatività individuale e voglia di pappa sempre più pronta e scodellata e standardizzata non portano da alcuna parte e sono pure un grosso freno allo sviluppo.
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Grazie da:
#14
"marilu" grrrr.. che brutta affermaziune ho letto! Ora stacchiamo la spina é la mia questo é il giusto tributo alla pappa pronta :-) volontari ora basta togliamo on-line tutte le guide (linux) buone feste :-)


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Grazie da:
#15
thepiratebay,
Dire che c'è troppa frammentazione in Linux non significa rinnegarne i principi. Se mai è il contrario, è un invito a collaborare di più evitando il fork ogni volta che non si è d'accordo con una virgola Smile
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Grazie da: thepiratebay , Marilù
#16
Le distribuzioni principali sono poche, tra 5 e 7 se non ricordo male;
del resto se ne può fare a meno, sono tutte derivate, derivate di derivate, remix e compagnia cantante.
Il problema è che per eseguire i test del software, per garantire il funzionamento di un'applicazione professionale, essi vanno fatti su una configurazione, per esempio: decido che voglio far funzionare il SW su Fedora con desktop manager Mate, i test vanno fatti tutti là!
Anche se cambi solamente il desktop manager e passi, tanto per dire, a XFCE, i test vanno ripetuti punto e accapo, da zero.
Lo stesso se cambi il kernel, il che succede una volta al mese...

Ma perché dobbiamo fare sempre gli stessi discorsi?
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
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Grazie da:
#17
(08-12-2016,12:20 )BAT Ha scritto: Ma perché dobbiamo fare sempre gli stessi discorsi?

BAT, se ci togli anche il diritto di accapigliarci su questie cosa, cosa ci resta? Smile
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Grazie da: Marilù
#18
Se si parla di sviluppo , più idee ci sono in giro e meglio è.
Anche se, purtroppo, da quello che mi dite la maggior parte delle distro sono solo variazioni di un piccolo gruppo ristretto delle distribuzioni principali senza innovazioni vere e proprie, e li interviene la selezione "naturale" per abbandono da parte degli utenti e/o degli sviluppatori (che farebbero meglio a collaborare fra loro ).

A proposito una cosa che mi sembra innovativa è questo progetto dei pacchetti snap,
http://www.chimerarevo.com/linux/ubuntu-...ap-209454/

Ma se si parla si diffusione non si può pretendere di ottenerla senza un minimo di standard e pappa pronta, almeno credo.
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Grazie da: thepiratebay
#19
@:'A proposito una cosa che mi sembra innovativa è questo progetto dei pacchetti snap,.*
http://www.chimerarevo.com/linux/ubuntu-...ap-209454/ ' *<: ritengo positivo l' integrazione per affetto sono rimasto a : ubuntu 10.10 . Di sicuro provo l'edizione 16.x


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Grazie da:


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