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Guai in vista per gli amanti di linux
#1
Per chi decidesse di acquistare un nuovo notebook consiglio di dare un occhio a questo articolo
http://www.lffl.org/2016/09/microsoft-bl...ition.html
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Grazie da:
#2
Ciao eu66.

Secondo quanto scritto nei link ( per chi sa leggere l'inglese ) :
https://www.reddit.com/r/linux/comments/...h=b67cac2d
https://web.archive.org/web/201609210651...206/page/7
anche per Windows in caso di reinstallazione è necessario disporre di un file dell'OEM che contiene la "signature".
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Grazie da:
#3
Spara Spara Spara Spara
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Grazie da:
#4
Grazie per la segnalazione. L'ultimo portatile che ho acquistato montava windows 7. Ho tolto l'HD e ne ho messo uno nuovo vuoto su cui ho installato ubuntu e debian.Se il problema risiede solo nell'HD sara facile aggirarlo. Certo che ne studiano una ogni momento. Personalmente quando acquisto hardware mi raccomando che "non sia assolutamente marcato Microsoft". Quindi anche delle loro "certificazioni" me ne frego. Angry
Linux User # 207701 - L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
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#5
No il problema non risiede nell'HD, anche se ce ne metti un altro non partirebbe proprio.
Secondo gli utenti del Forum, non è possibile installare alcunchè, dato che il controller NVME ha un raid proprietario che nemmeno Windows riconosce, senza il driver fornito dall'OEM con la signature. In linux al momento non è proprio disponibile e non riconosce l'HD e le partizioni. Poi l'UEFI è bloccato dato che non è possibile modificare la modalità del controller in AHCI, in quanto manca proprio l'opzione.

Secondo i topics c'è già chi l'ha smontato e ha rettificato il Bios con una macchinetta fatta in casa e ci ha installato Fedora. Non è cosa da tutti però.
http://imgur.com/a/ox4Ey

Il problema sembrerebbe derivare secondo alcuni sviluppatori del kernel, da quello già segnalato per il chipset skylake che ho inserito in un precedente post :
https://mjg59.dreamwidth.org/41713.html
e che continua :
https://mjg59.dreamwidth.org/44694.html
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Grazie da:
#6
La soluzione è di NON comprare hardware con tale logo di "certificazione"...
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
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#7
ZdNet ha avuto una risposta direttamente da Lenovo che sembra intenzionata a certificare questa configurazione anche per Linux.
Come qualcuno ha già accennato il problema è la mancanza di driver specifici per Linux che però in futuro potrebbero arrivare (forse addirittura nel kernel)
http://www.zdnet.com/article/lenovo-repo...ition-pcs/
Chi sa capire tutto è molto infelice (Maksim Gor'kij)
[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum2/at...p?aid=7740]
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#8
Quello che dice BAT sarebbe la soluzione più sensata (l'atto di boicottare uno o più prodotti è l'unica arma efficace per indebolire un mercato), ma per farlo bisogna organizzare almeno una milionata di persone, affinché si trasformi in un libero embargo dettato dalle coscienze (non sarebbe nemmeno un reato, poiché scegliere di non comprare è un diritto su tutto il pianeta). Una iniziativa di questo genere scoraggerebbe anche altri accordi già previsti o futuri.

A te, Blackstar, dico che vorrei pensarla come te, e cioè che si tratta soltanto di una carenza da parte degli sviluppatori Linux, ma temo che non sarà esattamente così.
Una cosa analoga è già successa verso il 2004, quando imposero al pubblico (tramite accordi tra sw house e hrwr house) quello che oggi è l'hardware di un computer legato unicamente a un solo tipo di S. O. principale. Ai tempi ci fu un gran parlare, ma "loro" hanno vinto lo stesso, poiché la maggior parte della gente non si interessò nemmeno a capire di cosa, in quel momento, si stesse parlando e cosa stesse accadendo. Come si chiamava quell'intervento? Era qualcosa del tipo Trusting computing, ma credo di sbagliarmi. Il promotore e quindi il vincitore (sul mercato), fu sempre lui: Guglielmino Cancelli.
Massima
Maggiore diventa il numero delle cose che apprendo, e più posso vedere con limpidezza l'infinità delle cose che ignoro.
~~~~~~~~

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza.
Il Sommo
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Grazie da:
#9
(22-09-2016,10:14 )Axum Ha scritto: ...
A te, Blackstar, dico che vorrei pensarla come te...

Fino al 2001 Linux non era in grado di gestire la maggior parte delle periferiche USB. I linuxiani DOC non facevano altro che denigrare questa interfaccia negandone la praticità ed esaltando la vecchia (e lentissima) porta seriale. Poi è arrivato il kernel 2.4 e nessunoi ha avuto più nulla da ridire, anzi...

Il Trusted Computing doveva essere la fine della libertà informatica. Oggi l'intero processo è gestito direttamente dal kernel Linux (2.6.13+)

Voglio dire, tenere la guardia alta è bene. Essere troppo paranoici fa male alla salute però Smile

Soprattutto perché i problemi maggiori non sono hardware ma software. I problemi sono i formati proprietari dei documenti e dei file che sono anche il maggiore ostacolo per chi vuole usare Linux & Co. I problemi sono colossi come Google che stanno spostando tutti i dati degli utenti in rete rendendo il sistema operativo del tutto inutile: basta un browser (a condizione che inizi per C e finisca per hrome...).

Certo noi che abbiamo qualche primavera alle spalle (neppure poi tante eh!) potremo dire no e continuare nelle nostre abitudini paleo-informatiche. Ma vallo a spiegare a quelli che cresceranno con smart-cosi sigillati peggio di una cassaforte. Dovessi dire, avrei più paura di questo che di un produttore cinese che ha tirato fuori un paio di modelli che non funzionano con Linux...

IMHO Smile
Chi sa capire tutto è molto infelice (Maksim Gor'kij)
[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum2/at...p?aid=7740]
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Grazie da:
#10
Penso e spero che chi vuole linux avrà sempre la possibilità di comprare Computer FreeDos.
Mi auguro che chi vende pc con questa denominazione abbia l'accortezza di non installare tale hardware certificato , altrimenti non dovrebbe, anzi, non potrebbe chiamarsi freedos.

Ps. Se compri una Fiat,non hai una Volkswagen. Se compri Windows non hai Linux.
Forse potrebbe essere anche un bene.
La vita è come uno specchio:ti sorride se la guardi sorridendo.
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