Consenso all'uso dei cookies

SITO1 -- SITO2 -- Forum1 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
La storia è una maestra inascoltata
#1
Lightbulb 
Forse se conoscessimo un po' della nostra Storia saremmo un popolo migliore (e sapremmo cosa replicare ai mercati d'odio che popolano i media): http://www.ilpost.it/2015/06/15/la-vigne...-del-1888/
Chi sa capire tutto è molto infelice (Maksim Gor'kij)
[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum2/at...p?aid=7740]
Grazie da: Baffocat
#2
Spero che un giorno Dio si mostri e dica: "Mi dispiace, devo annientarvi, non siete ancora pronti, mi sono sbagliato."
Grazie da:
#3
Il fatto che anche noi Italiani siamo stati emigrati e trattati in modo razzistico viene sempre ricordato da qualcuno come esortazione a non fare altrettanto, però dovrebbe servire anche a ricordare due cose:

1ª: Noi emigravamo in un paese che aveva bisogno di noi cioè di braccia per dissodare terre quasi sconfinate.
2ª: Se il numero dei nuovi arrivati supera un certo valore, la reazione dei residenti diventa violenta nonostante tutte le esortazioni  buoniste all'accoglienza.

Lo dico con cognizione di causa perché sono stati fatti esperimenti in questo senso nelle popolazioni di topi. Noi non siamo topi, d'accordo, ma dimentichiamo spesso che certe nostre reazioni hanno radici molto profonde che dovrebbero essere tenute presenti quando si propone l'accoglienza SENZA LIMITI.
Grazie da: brunik
#4
Sono d'accordo con Romano.. A parte questo aggiungo solamente una frase: " La versioni forniteci della storia cambiano in base a chi le racconta ".
[Immagine: http://i61.tinypic.com/migwsz.jpg]  [Immagine: http://i65.tinypic.com/2rp9u80.jpgGrazie al cielo esiste Linux
Grazie da: brunik
#5
(16-06-2015,17:17 )romanobadiali Ha scritto: Il fatto che anche noi Italiani siamo stati emigrati e trattati in modo razzistico viene sempre ricordato da qualcuno come esortazione a non fare altrettanto, però dovrebbe servire anche a ricordare due cose:

1ª: Noi emigravamo in un paese che aveva bisogno di noi cioè di braccia per dissodare terre quasi sconfinate.
2ª: Se il numero dei nuovi arrivati supera un certo valore, la reazione dei residenti diventa violenta nonostante tutte le esortazioni  buoniste all'accoglienza.

Lo dico con cognizione di causa perché sono stati fatti esperimenti in questo senso nelle popolazioni di topi. Noi non siamo topi, d'accordo, ma dimentichiamo spesso che certe nostre reazioni hanno radici molto profonde che dovrebbero essere tenute presenti quando si propone l'accoglienza SENZA LIMITI.

Sai cosa è curioso, le stesse parole le ho sentite a Ginevra riferite agli italiani che svolgono lavori transfrontalieri o che chiedono cittadinanza elvetica...

Se poi 50 mila immigrati (la maggior parte dei quali non vuole neanche rimanere in Italia) sono "SENZA LIMITI" beh...
Chi sa capire tutto è molto infelice (Maksim Gor'kij)
[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum2/at...p?aid=7740]
Grazie da:
#6
(16-06-2015,17:22 )Teo Ha scritto: Sono d'accordo con Romano.. A parte questo aggiungo solamente una frase: " La versioni forniteci della storia cambiano in base a chi le racconta ".

Credo fosse "La storia la scrivono i vincitori".
Ma dovremmo essere anche sufficientemente maturi da avere una nostra valutazione a prescindere da quello che può dire un libri scolastico... I documenti ci sono ed internet li rende accessibili coma mai nella storia.
Chi sa capire tutto è molto infelice (Maksim Gor'kij)
[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum2/at...p?aid=7740]
Grazie da:
#7
(16-06-2015,17:12 )Ubunter Ha scritto: Spero che un giorno Dio si mostri e dica: "Mi dispiace, devo annientarvi, non siete ancora pronti, mi sono sbagliato."

I soliti rumors sostengono che Dio stia lavorando ad essereumano 2.0, un nuovo progetto che conterrà molti bugfix ed introdurra una serie di nuove funzioni Big Grin
Chi sa capire tutto è molto infelice (Maksim Gor'kij)
[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum2/at...p?aid=7740]
Grazie da: Ubunter
#8
(16-06-2015,17:33 )Blackstar Ha scritto: Credo fosse "La storia la scrivono i vincitori".

Se avessi voluto dire " La storia la scrivono i vincitori " avrei scritto quello, ma ho scritto altro...
Comunque, è troppo facile fare i " buonisti ", cerchiamo invece prima di documentarci seriamente su certe culture, sul loro scopo e fine ultimo.
[Immagine: http://i61.tinypic.com/migwsz.jpg]  [Immagine: http://i65.tinypic.com/2rp9u80.jpgGrazie al cielo esiste Linux
Grazie da:
#9
(16-06-2015,17:40 )Teo Ha scritto:
(16-06-2015,17:33 )Blackstar Ha scritto: Credo fosse "La storia la scrivono i vincitori".

Se avessi voluto dire " La storia la scrivono i vincitori " avrei scritto quello, ma ho scritto altro...
Comunque, è troppo facile fare i " buonisti ", cerchiamo invece prima di documentarci seriamente su certe culture, sul loro scopo e fine ultimo.

Non era una correzione ci mancherebbe...
E' quello che mi è venuto in mente leggendo la tua frase.
Per il resto la storia della "diversità culturale" l'ho già sentita applicata ai siciliani, ai calabresi, ai campani, ai pugliesi... ed anche agli italiani quando si va all'estero.
Chi sa capire tutto è molto infelice (Maksim Gor'kij)
[Immagine: http://www.istitutomajorana.it/forum2/at...p?aid=7740]
Grazie da:
#10
(16-06-2015,17:57 )Blackstar Ha scritto: Per il resto la storia della "diversità culturale" l'ho già sentita applicata ai siciliani, ai calabresi, ai campani, ai pugliesi... ed anche agli italiani quando si va all'estero.

Ecco, giusto a fagiolo. Prova un po' a spiegare la tua  visione di "diversità culturale" ad uno dell' IS*S. Spiegagli un po' che tu rispetti lui e lui deve rispettare te..
[Immagine: http://i61.tinypic.com/migwsz.jpg]  [Immagine: http://i65.tinypic.com/2rp9u80.jpgGrazie al cielo esiste Linux
Grazie da:


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)