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Partizionamento per dual boot con win7
#11
si, 20GB vanno più che bene per la / . il resto lascialo a win lui lo userà sicuramente.
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#12
Ok grazie. Domani con calma mi metto al lavoro.
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#13
La partizione separata System per Windows non serve a patto che:
- non usi UEFI ma la modalità compatibile (in questo modo nonserve nemmeno la partizione EFI)
- usando il partizionamento MBR ti bastano 2 partizioni primarie, una per Windows e una per Linux (o al limite 3 partizioni se proprio hai necessità di avere la /home separata)
- con partizionamento MBR, le 2-3 partizioni che crei DEVONO occupare completamente l'intero spazio dell'SSD (non ci deve essere spazio non allocato), in questo modo quando installi Windows 7 non verrà creata la partizzione separata di sistema
- le 2-3 partizioni meglio che siano tutte primarie, ed una deve esssere di boot (attiva) ed è quella dove installerai Windows
- la partizione di swap Linux mettila sul disco meccanico
- dopo aver installato Windows puoi anche spostare il file di paginazione sul disco meccanico
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#14
Ciao a tutti!

Scusate se mi intrometto, ma ci sono un paio di punti, per cui vorrei parlare della mia esperienza:

1) Se sono necessarie 4 o più partizioni primarie normali, si può usare PartedMagic o GParted: è Windows, che non è in grado di generare più di 4 partizioni primarie (3 normali + 1 extended).

2) Installare Windows 7 in modo UEFI non è così problematico, come viene descritto in molte guide; io ho usato Rufus, seguendo questa guida (e i link contenuti!), e non ho avuto problemi: l'ho installato più volte nei giorni scorsi senza difficoltà (sto facendo dei test).

3) A seconda del tipo di SSD usato potrebbe (ma non deve per forza!) essere necessario lasciare una certa percentuale di spazio non allocato in fondo al disco per il cosidetto "overprovisioning", per permettere all'SSD di "rigenerarsi" automaticamente.

@ BAT

Citazione:con partizionamento MBR, le 2-3 partizioni che crei DEVONO occupare completamente l'intero spazio dell'SSD (non ci deve essere spazio non allocato), in questo modo quando installi Windows 7 non verrà creata la partizzione separata di sistema
Assolutamente no:
la partizione da 100 MB viene generata solo quando usi un disco completamente senza partizioni! In questo caso, se lasci fare a Windows, lui la genera.
Se però gli dici di installare in una partizione già esistente, lui installa senza  creare la partizione da 100 MB.
Questa è l'esperienza, che ho fatto in tutti questi anni.
Ciao, Thiersee
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#15
Bene, adesso sono incuriosito. Mi pare ovvio che l'argomento è controverso e ancora dibattuto Undecided
Dato che non mi corre dietro nessuno, farò un tentativo con GPT seguendo la guida di Thiersee (più per levarmi lo sfizio, diciamo).


(26-05-2017,11:55 )Thiersee Ha scritto: 3) A seconda del tipo di SSD usato potrebbe (ma non deve per forza!) essere necessario lasciare una certa percentuale di spazio non allocato in fondo al disco per il cosidetto "overprovisioning", per permettere all'SSD di "rigenerarsi" automaticamente.

Quanto grande, più o meno? E come faccio a sapere se è necessario oppure no questo spazio non allocato?
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#16
Underdak Ha scritto:Mi pare ovvio che l'argomento è controverso e ancora dibattuto
ti assicuro che c'è poco o nulla di cui discutere, a meno che non si voglia credere alle favole;
per quanto riguarda l'over provisioning vedi la mia risposta sotto al punto 3

@Thiersee
non sei correttamente informato
1.
Il partizionamento con MBR prevede al massimo 4 partizioni primarie, o 3 primarie ed una estesa (dentro cui si possono creare le partizioni logiche); Windows non c'entra niente, è una questione di struttura del MBR che ha solo 4 slot (con indirizzamento a 32 bit) per le partizioni, ad ogni slot corrisponde una partizione.
Non è una cosa dipendente dal sistema operativo e l'unico modo per avere più partizioni "primarie" è usare GPT sempre che poi il sistema operativo faccia il boot (altrimenti con MBR si ricorre alle partizioni logiche)
2.
Rufus o no, Windows 7 a 32 bit non supporta il boot su dischi con tabella GPT: crea una pendrive per Win7/32bit e non lo installi comunque su un disco GPT.
Windows 7 a 64 bit si ma, per installare con UEFI, deve comunque avere una partizioncina di avvio...
comunque, non c'è alcun vantaggio prestazionale nell'usare l'uno o l'altro metodo. In compenso anche le utility più scadenti hanno pieno supporto di BIOS+MBR e un sacco di incompatibilità nel caso di UEFI+GPT; nel dualboot Win7+Linux poi, è veramente fastidioso non poter usare l'elementare EasyBCD (che al momento non supporta UEFI).
3.
l'over-provisioning dei dischi SSD è gestito in modo automatico dal firmware del dispositivo non è l'utente a decidere, salvo alcuni modelli dove il produttore mette a disposizione un'utility che permette all'utente di decidere quanto spazio dedicarci;
per esempio, ci sono SSD da 256 MiB dove il produttore prevede un certo numero di GiB, per esempio 16-24-32 per l'over provisioning;
una volta configurato l'SSD, il gestore di partizioni vedrà solo lo spazio effettivamente disponibile (faccio notare che non tutti i gestori di partizioni potrebbero essere compatibili con gli SSD, bisogna sempre usare una versione il più aggiornata possibile).
Detto questo, poi si partiziona con le "solite" modalità.

Thiersee Ha scritto:Assolutamente no:
la partizione da 100 MB viene generata solo quando usi un disco completamente senza partizioni! In questo caso, se lasci fare a Windows, lui la genera.
Se però gli dici di installare in una partizione già esistente, lui installa senza  creare la partizione da 100 MB.
Questa è l'esperienza, che ho fatto in tutti questi anni.
sbagliato:
la partizione da 100 MB (350 nel caso di sistemi successivi a Windows 7) può essere creata anche in presenza di partizioni preesistenti ed anche se gli dici dove installare; succede quando si sta usando un boot in modalità UEFI (può essere abortita l'installazione o "uccisa" una partizione per far posto a Windows...).
La mia esperienza è molto diversa dalla tua:
ho installato Windows 7 in modalità BIOS convenzionale, con 2 partizioni primarie già create ma con lo spazio disco non completamente occupato:
l'installer mi ha creato (ho provato diverse volte e su diversi computer) la partizione da 100 MB!
Anche cancellando e rifacendo il partizionamento e accertandomi di mettere una primaria attiva per installarci Windows dentro: niente da fare, la partizione da 100 MB viene ugualmente creata. Non garantisco che è sempre così, ma di fatto succede e quindi l'unico modo sicuro è occupare tutto il disco.
Basta creare una partizione primaria non formattata per occupare tutto il disco: così gli va bene e non crea la partizione da 100 MB.
Per questo motivo suggerisco sempre di mettersi foglio e matita alla mano e decidere IN ANTICIPO come partizionare un disco/SSD.
La stessa cosa succede per Windows 8.x e 10, fermo restando che se si usa UEFI in modalità nativa invece che compatibile BIOS, ci vuole per forza una partizione EFI.
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#17
(26-05-2017,13:23 )Underdark Ha scritto: ....
Quanto grande, più o meno? E come faccio a sapere se è necessario oppure no questo spazio non allocato?

Necessario lo era di sicuro per SSD di vecchia generazione (7-8 anni come il mio OCZ Vertex 2); poi sono usciti dei tipi di SSD dove il firmware si riservava una certa percentuale e quindi la capacità totale diminuiva (qui c'era il sospetto, che una differenza tra il modello consumer e il modello Pro fosse proprio quella dell'area riservata); che i modelli attuali non ne abbiano bisogno, non lo metto in dubbio.
Di sicuro è necessario leggersi un sacco di test, per sapere se il proprio modello ne ha bisogno.
Ciao, Thiersee
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#18
(26-05-2017,13:35 )BAT Ha scritto: ....
@Thiersee
non sei correttamente informato....
Non so cosa dire, io ho parlato delle mie esperienze; comunque i test, che ho fatto subito dopo il tuo post, hanno confermato le mie affermazioni Smile ...

Punto 1.
Esatto, solo che Windows, dopo la 3^ partizione generata come primaria, se ne vuoi una quarta non genera una primaria indipendente, ma genera una partitione estesa (che è di per se primaria) in cui genera di seguito le partitioni ulteriori (logiche); appena testato!

Punto 2.
Che Windows x86 non sia installabile su GPT, è perfettamente chiaro e comunque non stava nelle mie affermazioni.
Citazione: per installare con UEFI, deve comunque avere una partizioncina di avvio...
Chiaro, "partizioncina" che con la chiavetta USB preparata con Rufus viene generata (100 MB, EFI) insieme alla partizione riservata a Microsoft (128 MB, MSR).

Punto 3.
Chiaro che l'overprovisioning viene gestito automaticamente, per il resto vedi la risposta a Underdark.

Per quanto riguarda le partizioni "accessorie" i miei test appena eseguiti hanno confermato, quello che ho scritto.

Disco completamente a disposizione di Windows: la partizione da 100 MB viene generata.
Partizione già presente sul disco e solo riformattata dalla routine di installazione: la partizione da 100 MB non è stata generata!

Ciao e buon fine settimana.
Ciao, Thiersee
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#19
Punto 1.
Rimane il fatto che il limite delle 4 partizioni primarie (la partizione estesa è una primaria speciale) è un limite del partizionamento MBR, non di Windows; puoi usare qualunque partizionatore di terze parti, più di 4 primarie o 3 primarie ed una estesa non fai (con MBR)

Punto 2. e overprovisoning
mi sembra che be qui sostanzialemtne concordiamo, non c'è altro da aggiungere

Sull'ultimo punto non concordiamo, non del tutto almeno:
tu fai il test sul tuo computer, ma questo non ha validità generale per tutto l'hw che c'è in giro;
di installazioni di Windows 7/8.x/10 ne ho fatte innumerevoli e le cose non stanno sempre come dici tu:
quando ho potuto avere il controllo completo di BIOS e partizionamento le cose mi sono andate uguale a te: niente partizione da 100 MB (o 350-400 nel caso di Win8.x/10);
le cose sono andate diversamente con PC preassemblati anche quando e/o con UEFI anche quando in modalità legacy: con mio grande disappunto parecchie volte mi hanno creato una nuova partizione primaria, a volte perfino ridimensionando le partizioni preesistenti anche quando occupavano già l'intero spazio.

Alla fine una regola generale c'è:
per essere sicuri al 100% che Windows 7/8.x/10 non creino partizioni aggiuntive di boot (dimensioni variabili tra 100 e 400 MB a seconda del sistema operativo) bisogna:
- disattivare SecureBoot, mettere UEFI in modalità legacy (o CSM come si chiama su alcuni UEFI)
- partizionare gli HDD come "disco base" (no dischi dinamici) e con tabella MBR (questo però è impossibile con dischi maggiori di 2 TiB per cui serve per forza GPT)
- assicurarsi che una partizione primaria sia attiva (quella in cui si installerà Windows): questo garantisce che partizione di sistema e partizione di boot siano la stessa partizione fisica (la partizione di sistema è quella dove comincia il boot, la partizione di boot invece è la partizione da cui viene caricato il sistema operativo; la partizioncina "aggiuntiva" da 100 MB sarebbe la partizione dove comincia il boot, mentre la classica "C" è la partizione di boot del sistema operativo; installando su primaria attiva tale suddivisione "logica" si risolve in un'unica partizione)
- rendere "difficile" all'installer di Windows creare ulteriori partizioni occupando tutto il disco con una partizione primaria (anche non formattata, da ridimensionare o eliminare in seguito);
questo funziona solo per installazioni pulite e da zero, nel caso di upgrade (per es. per passare da Windows 7 a Windows 8/8.1/10 il malefico installer è capace di ridimensionare automaticamente le partizioni esistenti: ne stringe una e ricava lo spazio per una partizione di boot)
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#20
@BAT
Ciao,
a questo punto devo scusarmi per la mia testardaggine, ma sto evidentemente diventando vecchio e la memoria fa a volte cilecca Tongue !

Punto 1.: hai perfettamente ragione, l'unica differenza, che io ho trovato tra Windows e altri partizionatori (PartedMagic) è che Windows la 4^ partizione la genera estesa, PartedMagic invece ne genera 4 "normali" e se ne vuoi di più una delle 4 deve essere estesa.

Punto 3.: io ho parlato della mia esperienza, non ho preteso certo che fosse un'affermazione per qualsiasi tipo di sistema.

Comunque, buon fine settimana.
Ciao, Thiersee
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