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Portiamo gli imprenditori dal vecchio Windows a Ubuntu
#1
Salve a tutti,
c'è qualcuno motivato a creare una guida scritta o una discussione per chi volesse cercare di fare un utilizzo professionale di Ubuntu simile a quello che fà adesso di Windows pur non avendo competenze su Ubuntu ?

Se innanzitutto il pubblico business coglie le potenzialità di Ubuntu e passa senza stress a Ubuntu poi sarà molto più semplice fare il resto, cioè portare Ubuntu nelle scuole, nella P.A. etc etc...

Mi spiego: 
la difficoltà principale di una persona che desidera provare e magari rimanere su Ubuntu in passato era la scarsità di software capace di non creare problemi e noie nel passaggio da Windows a Ubuntu.
Questo problema non è completamente superato ma per un utilizzo business Ubuntu è ormai pronto.

Infatti un utente Ubuntu professionale (inteso come un imprenditore o un professionista che non puo' perdere tempo a smanettare) spesso vede soltanto l'opzione OSX come "facilitatore" di questo passaggio dal vecchio Windows.

Secondo voi esperti è possibile mettere in piedi, anche per passione all'inizio, un servizio che permette di avere il miglior software possibile che non faccia rimpiangere il software che si utilizzava prima ?

Esempio di richiesta:

Windows 10 > Ubuntu
Office > LibreOffice
Chrome > Chrome
Firefox > Firefox
Camtasia Studio > ? Usa questo
Acronis True Image > ? Usa questo
Paint > GIMP o altro
altro > altro

Se ci sono esperti in grado di focalizzarsi unicamente nel risolvere questo problema di personalizzazione di laptops / PC (permettendo il passaggio indolore da Windows a Ubuntu per un imprenditore che puo' spendere e che ha bisogno soltanto di velocità), questi esperti potrebbero creare un'impresa che fornisce laptop e desktop Ubuntu chiavi in mano con software opensource preinstallato ed una guida passo passo all'utilizzo, in modo da non avere problemi durante il passaggio ed essere subito operativo.

A parte tutti i vantaggi che conosciamo, basta comunicare bene all'imprenditore il vantaggio chiave: 
la sua privacy e quella del suo lavoro sono decisamente più garantiti con Ubuntu, inoltre la velocità e l'efficienza di lavoro aumenta. 

Fatto questo sarà sufficiente mantenere la promessa di consegnare un laptop pronto all'uso corredato da videoguide semplici e pratiche per ogni software preinstallato a richiesta dello stesso imprenditore e di garantirgli continuità di produttività e zero perdite di tempo, con un piccolo abbonamento mensile o annuale ricorrente.

Ad esempio io uso camtasia e office, richiederei gli equivalenti + videoguide facili e chiare.

Tra l'altro ci sono i laptop XPS 13" di Dell che sono stati più volte preinstallati con Ubuntu, nonostante le pressione di Bill Gates (chissà come mai mette sempre lui i bastoni tra le ruote agli OEM che desiderano diffondere Ubuntu) http://www.dell.com/it/aziende/p/xps-13-linux/pd  
...si potrebbero ordinare quei modelli ed offrire il servizio aggiuntivo con installazione di ubuntu e dei software di produttività richiesti dagli imprenditori che operano localmente rendendo il computer il più simile possibile a quelle che erano le abitudini con vecchio Windows.

Soprattutto gli imprenditori richiedono delle videoguide RAPIDE fatte con software tipo Camtasia per ciascun software richiesto in quanto l'imprenditore non ha tempo per capire i passi da fare per essere subito operativo almeno quanto lo era prima, quindi se le videoguide dell'esperto incluse lo aiutano questo è un valore aggiunto enorme che gli permette di focalizzarsi subito sui suoi soliti problemi aziendali senza troppe rogne per adeguarsi al nuovo OS.

Per il resto grazie ai software cloud (esempio freshdesk.com etc...) molti problemi sono già risolti, ma intanto si puo' far pagare anche un servizio di assistenza di prossimità, quindi andare oltre Ubuntu con LTS, in modo che se serve un software da installare, la persona invia la richiesta allo specialista locale che trova con la sua esperienza la migliore soluzione possibile nel modo piu' rapido possibile, magari facendo l'operazione direttamente presso l'ufficio dell'imprenditore (on-site, come Dell) durante la pausa pranzo o previo appuntamento ecc...

Da tener conto che nonostante si dica che ormai si compra tutto online, c'è da considerare che un imprenditore locale avrà SEMPRE bisogno di un esperto di fiducia focalizzato unicamente su linux Ubuntu, ed il potere della focalizzazione solo su linux Ubuntu già distinguerebbe gli esperti da qualsiasi altro negozio o servizio on-demand di informatica, chi ci riesce farebbe concorrenza pesino a Apple che è generalista, anche se non è grossolanamente generalista... 

L'importante è risolvere il problema agli imprenditori locali nel modo piu' rapido possibile in modo che si sentano in prima classe anche con Ubuntu.
In guerra alla fine rimangono sempre due concorrenti in prima linea, se ci diamo da fare potremmo essere noi di Ubuntu e OSX.... (Windows ormai è il passato....)

C'è qualcuno che sarebbe interessato ad offrire questo tipo di servizi ad un mercato business ? 
Non serve un negozio, bastano persone affiatate in grado di organizzarsi ed offrire questo servizio on-site su richiesta dell'imprenditore. Poi se la cosa cresce si puo' anche pensare ad un vero negozio con servizi Ubuntu e altre periferiche.

Magari potremmo piano piano cominciare da qui una collaborazione concreta, ognuno organizzandosi nella propria zona, condividendo le esperienze, ripeto: il problema è far passare la persona a Ubuntu con la stessa sicurezza e comodità del passaggio a OSX, quando qualche servizio manca, allora la risorsa umana esperta in Ubuntu, colma questo gap e diventa l'unico punto di riferimento locale per gli imprenditori che scelgono Ubuntu per lavorare. 

Le videoguide, almeno finchè l'imprenditore operante localmente non prende confidenza, sono fondamentali, e tra l'altro se si sa installare una rete locale in modo che anche tutti i collaboratori dell'impresa imparino e siano subito operativi, il parco computer assistiti localmente si estende ed è quindi possibile far pagare un pacchetto Premium di pronto-intervento o altri servizi aggiuntivi all'impresa...

Attenzione, l'imprenditore non vuole risparmiare su queste cose, anzi paga profumatamente, ha bisogno solo di privacy, affidabilità e velocità, quindi di un'impresa locale di riferimento che tratti soltanto e unicamente Ubuntu nella sua zona... Se l'imprenditore vuole lo specialista di Ubuntu e deve decidere se scegliere tra chi è focalizzato solo su Ubuntu e chi fa il tuttologo, sceglierà lo specialista, è il mercato...

Poi si possono creare delle business unit del tipo: 
1) Ubuntu gaming, 
2) Ubuntu consumer, 
3) Ubuntu scuola 
ecc ecc
e specializzarsi di conseguenza con l'esperienza brandizzandole diversamente.

Chi sarebbe interessato a mettere a disposizione il proprio tempo per provare a dare questo tipo di soluzioni per il settore business della propria zona ? Non servono soldi ma tempo, impegno, passione e pazienza.

Grazie infinite per l'attenzione e buon proseguimento!
Cordialità,
schumyx44
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Grazie da:
#2
Un paio di considerazioni:
- Di guide alla migrazione è già pieno il web Smile Solo il catalogo di Apogeo contiene decine di libri su Ubuntu.
- La corrispondenza tra le applicazioni la porta avanti da anni su https://osalt.com/
- La buona documentazione ha un costo, pretendere che qualcun'altro la faccia gratis mi suona anche un po' offensivo... Un discorso è scrivere un manuale o un tutorial per passione, un'altro è sviluppare la documentazione organica di un software.
- L'imprenditore medio che può mettersi lo smartphone da 900 euro potrebbe anche andare in libreria è comprarsi uno dei mille-mila libri su Linux. O meglio ancora potrebbe pagare un professionista e far analizzare le possibilità di migrazione della propria azienda.
- Il problema fondamentale di Linux resta l'assenza del software di riferimento: un programma di grafica 'tipografico', un cad 3D compatibile con Autocad, etc etc

Insomma un discorso trito e ritrito che abbiamo fatto tutti nella vita quando abbiamo conosciuto Linux per poi ricrederci alla prova dei fatti. Purtroppo non si vive di passione.

p.s. Benevenuto Smile
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Grazie da:
#3
Ubuntu come altre distribuzioni Linux offre una serie di servizi di supporto a pagamento, se non sbaglio.
In alcune situazioni potrebbe anche sostituire benissimo Windows, ma in ambito professionale soffre di un grosso problema per chi cerca la stabilità.
Si basa su un kernel non stabile a cui applica delle patch e gli aggiornamenti stessi a volte ne compromettono la stabilità, compreso i programmi che per quanto testati possono riservare delle sorprese spiacevoli.
Il supporto inoltre è solo per 5 anni.

In ambito professionale è meglio Debian Stable che è all'insegna della massima stabilità, anche i programmi prima di approdare nei repo ufficiali sembra che siano maggiormente testati, ma ha il grosso handicap ( al momento ) che molti programmi disponibili per Ubuntu, non possono essere installati.
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Grazie da:
#4
Ho messo in bar .. che c'azzecca con pclos questa discussione

Undecided Undecided
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Grazie da:
#5
Salve a tutti,
va bene giocare tra una pausa e l'altra, anzi grazie x i vostri preziosissimi contributi da studiare ed implementare nel modo giusto con calma, ma imho il problema è sempre quello semplificare la vita alle persone con le nostre competenze, è vero che l'imprenditore si puo' informare, ma se non aiutiamo gli imprenditori che non hanno tempo se non per la loro SOLA E UNICA COSA (fare business), se non diamo la pappa pronta a loro difficilmente Ubuntu avrà i risultati di OSX, semplicemente perchè Steve Jobs (pace alla sua anima) ha dato la pappa pronta con OSX...

E' la legge del mercato, o si adatta Linux (Ubuntu o altra distro) in questo senso o non si diffonderà mai davvero (imho), dobbiamo aiutarci gli uni gli altri, gli imprenditori aiutano con i loro servizi, è lo stesso per Ubuntu, Wordpress etc...

Grazie per aver spostato questa discussione nel bar, è l'unico spazio di libertà che ci è rimasto dicono... :-)
schumyx44
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Grazie da:
#6
di guide in rete è pieno per trovare le alternative a programmi che si usano su windows, ma per certe cose se non sono le software house a creare il oro programma anche per linux non c'è niente da fare.

quindi non c'è niente che possa adattare linux ad un uso piu specifico nel campo professionale se non sono le software house a implementare i propri software per linux.

quello che c'è e si puo utilizzare, lo si trova già da parecchio in rete senza mettersi a fare nuove guide cloni di altre altre.

non è linux che si deve adattare, ma chi sviluppa software propietario che dovrebbe farlo anche per linux, ma evidentemente, visto che si parla di aziende che devono guadagnare, non ci pensano nemmeno ad investire risorse economiche e umane su una percentuale di utenza infinitesimale.

è infinitesimale nel nell'utilizzo domestico, figuriamoci nell'utilizzo professionistico.

questa discussione, secondo me, lascia il tempo che trova.
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Nu se peu sciuscià e sciurbì





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Grazie da:
#7
Ciao
Profitto e Gratis non vanno d'accordo, è questo il problema.
Ubuntu ma soprattutto le altre distro si appoggiano su donazioni più o meno consistenti e sul contributo di persone che, mi piace pensarla cosi, mettono il loro sapere a disposizione di tutti, lasciando in secondo piano il profitto.
Se al contrario la cosa diventasse globale credo che anche linux per sottostare alle leggi del mercato dovrà in (ambito aziendale soprattutto), farsi pagare.( gli interessi in ballo diventerebbero enormi)
Ubuntu e Canonical in questo senso si sono già mossi.windows-ubuntu
Un accordo cosi non lo fai gratis.

PS concordo co tuxino e Blackstar sono cose già dette.
La vita è come uno specchio:ti sorride se la guardi sorridendo.
Un giorno senza rischio è non vissuto.....
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Grazie da:
#8
Se non ho compreso male, schumyx44 si fa promotore di un business. La cosa mi pare interessante, ma a portarla avanti c'è bisogno di persone con lo spirito di imprenditore. Le difficoltà di utilizzare Ubuntu a scopo aziendale, come è già stato ricordato, sono relative alla stabilità del sistema operativo, oltre che alle prestazioni degli applicativi nel campo della grafica e del trattamento immagini. L'idea, comunque, è appassionante e potrei ripetere quello che mi era stato detto da un professionista tanti anni fa per un consorzio che avevo contribuito ad aprire: bellissima e folle. Entrare in competizione con MS è un'operazione, appunto, bellissima e folle. Ma, come disse Steve Jobs, che a mettersi in competizione con MS ci aveva provato con successo: siate folli, siate affamati. Per proseguire, però, a mio parere, occorre dettagliare con più precisione lo sviluppo dell'operazione.
Cordiali saluti a tutti
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Grazie da:
#9
io non ho mai avuto un mac, ma se non sbaglio applicazioni professionali come per esempio office o photoshop vengono sviluppate anche per mac (chissa quante altre) poi che chi le usa le compra o le trova craccate, è un altro discorso, ma sta di fatto che vengono sviluppate dai rispettivi propietari del progetto anche per mac.

quindi si torna al discorso di prima, se chi sviluppa un software non lo mette a disposizione anche per linux, come lo mette a disposizione anche per windows e mac noi semplici utenti abbiamo poco (anzi niente) da offrire.

hai tempo a essere foolish & hungry.....
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#10
(03-11-2016,09:30 )schumyx44 Ha scritto: se non diamo la pappa pronta a loro difficilmente Ubuntu avrà i risultati di OSX, semplicemente perchè Steve Jobs (pace alla sua anima) ha dato la pappa pronta con OSX...

Canonical è una società commerciale... fa business anche se in maniera differente. Non vedo perchè pretendere che questo lavoro lo facciano gli utenti... La communità di Ubuntu ha già fatto moltissimo.
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