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Portiamo gli imprenditori dal vecchio Windows a Ubuntu
#11
@tuxino
Il tuo ragionamento non fa una piega, se non è riferito ai foolish & hungry, ed aggiungerei genious.
@Blackstar
Non si tratta di pretendere, ma di cercare se esistono volontà (e capacità) per fare l'impresa
Cari saluti
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Grazie da:
#12
è riferito anche a quello, puoi essere foolish, hungry e genious quanto vuoi, ma se un software non ce l'hai ed hai proprio bisogno di quello, con la tua follia, fame di fare e genialità non vai da nessuna parte.

se hai bisogno proprio di photoshop (per fare un esempio, ma ci saranno decine e decine di software) e chi lo crea non te lo mette a disposizione per linux, non c'è ragione che tenga, per un professionista, si tiene windows o mac e va avanti sulla strada che ha sempre seguito.
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Grazie da:
#13
(03-11-2016,10:01 )nonno Pietro Ha scritto: Se non ho compreso male, schumyx44 si fa promotore di un business. La cosa mi pare interessante, ma a portarla avanti c'è bisogno di persone con lo spirito di imprenditore. Le difficoltà di utilizzare Ubuntu a scopo aziendale, come è già stato ricordato, sono relative alla stabilità del sistema operativo, oltre che alle prestazioni degli applicativi nel campo della grafica e del trattamento immagini. L'idea, comunque, è appassionante e potrei ripetere quello che mi era stato detto da un professionista tanti anni fa per un consorzio che avevo contribuito ad aprire: bellissima e folle. Entrare in competizione con MS è un'operazione, appunto, bellissima e folle. Ma, come disse Steve Jobs, che a mettersi in competizione con MS ci aveva provato con successo: siate folli, siate affamati. Per proseguire, però, a mio parere, occorre dettagliare con più precisione lo sviluppo dell'operazione.
Cordiali saluti a tutti

Ciao a tutti e grazie per i bei contributi!
Si, nel mio piccolo farei di tutto per portare Ubuntu nelle aziende in quanto è il primo passo per farlo crescere e sviluppare al meglio.
Più che su altri aspetti, ragionando da imprenditore, l'ideale sarebbe imho risolvere i problemi attuali agli imprenditori che desiderano avvicinarsi a Ubunti.
Come ?
Un esempio l'ho fatto nel primo post, creare un servizio online di prenotazione geolocalizzata dove degli appassionati si sforzano di far viaggiare quell'imprenditore un po' folle in prima classe mentre Ubuntu si sviluppa...

Imprenditore:
adesso utilizzo Windows 10 con queste applicazioni

Servizio locale:
OK, allora le consigliamo di acquistare questo laptop, ci pensiamo noi a customizzarlo con software simili e in più aggiungiamo delle video guide facili facili per ciascuno di questi software e per l'utilizzo base/office di Ubuntu stesso. Dopodichè in max 1 ora lei e la sua squadra siete già operativi anche grazie al nostro supporto di prossimità, installazione rete locale, servizi on-demand on-site pagando appena 70 euro al mese per l'abbonamento Premium Fast (faccio un esempio) che copre assistenza telefonica H24, intervento on-site per i primi 3 mesi senza costi aggiuntivi per eventuali ore in più sul suo PC dei nostri esperti, in più la nostra newsletter la informa mensilmente su nuovi software per fare business con Ubuntu da noi testati e segnalati dalla community Linux...

Direi che a qualunque livello si trovi Ubuntu dando queste garanzie + la privacy di business garantita esclusivamente da Linux sono vero valore per un imprenditore.

Tra l'altro molti imprenditori dirompenti ormai guardano solo il cloud o software che in questo momento parte da un display bianco, quindi senza corruzione di codice passato o comunque che finalmente NON rallenta il fare impresa, ma anzi accelera il fare impresa con più usabilità e più semplicità...

Un mio parere da utente MS, Windows 10 non è per niente usabile e da imprenditore passero' prima a OSX appena possibile e nel frattempo smanettero' su Ubuntu se non dovessi trovare un servizio di prossimità come quello descritto...
Una cosa è certa, ho deciso di abbandonare Microsoft, troppo lento, assolutamente inusabile, troppo intrusivo, troppi tasti da cliccare, fino a XP ero contento, poi la discesa continua dei prodotti Windows, non ne posso più personalmente e nel mercato ognuno è libero di scegliere cosa comprare e cosa cestinare....
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#14
Lascio a parte considerazioni personali su Ubuntu, in quanto secondo me non è proprio indicato per chi arriva da Windows, imprenditori pigri compresi... e visti i bug noti trovati dalla 16.04, non lo metterei neppure ad amici. Io preferirei ad esempio Mint, sia come interfaccia che per la semplicità di utilizzo.
Quoto in toto Blackstar, e supertux per le altre considerazioni, aggiungo solo che già esistono aziende che vendono o installano Linux su pc, che danno supporto ad aziende, basta solo volerle cercare, è quello il problema.

Inscriviti al lug più vicino alla tua città, li troverai dal simpatizzante, al professionista, al studente o professore ecc..e potrai portare le tue idee parlando a faccia a faccia, con chi queste cose magari le sta già facendo.
http://lugmap.linux.it/
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#15
(03-11-2016,14:08 )nonno Pietro Ha scritto: @Blackstar
Non si tratta di pretendere, ma di cercare se esistono volontà (e capacità) per fare l'impresa

Sarà un mio limite, ma secondo me il concetto di idea imprenditoriale si concilia male con l'idea che qualcuno debba lavorare gratis Smile
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#16
Dimenticavo...Linux viene già usato moltissimo come server aziendali. Non è cosa da poco.
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#17
bè un pò più sintetico il topic ...  Tutto Bene

... si paga pure  canonical non mi sembra che regali. e se per fare impresa significha non pagare programmi o assistenza  :-) non ci siamo  Che schemo


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#18
Vi ringrazio!
Quindi secondo voi quello che in prospettiva potrebbe riuscire a svilupparsi meglio per competere a livello di usabilità e bellezza del codice GUI rispetto a OSX sarebbe mint ?

Personalmente finchè rimane gratuito sono dell'idea che non andrà da nessuna parte nonostante tanti appassionati.
Lo stesso wordpress ha dato vita ad un modello di business (plugins temi e servizi ad altissimo valore aggiunto) che lo hanno fatto diventare la piattaforma CMS di riferimento.

Creare o sperimentare dei nuovi modelli di business che partano dal basso, in prossimità con le imprese, darebbe molto slancio anche a tanti appassionati che hanno il diritto di provare a guadagnare facendo impresa con i loro talenti.

E poi come diceva marym, Linux è ormai il miglior standard sui server, perchè non farlo diventare un bello standard anche sui client ?

Ho anche delle conoscenze di programmatori che cercano di diffondere Linux ogni tanto in eventi annuali, ma imho se non ci si focalizza su poche cose da fare, magari una sola cosa (renderlo facile come OSX), per proporlo al pari di OSX ad imprenditori sfruttando la prossimità, facendosi pagare bene, rimarrà un sistema per pochi appassionati e difficilmente chi scrive software sarà ispirato a farlo anche per Linux.

Gratuito va bene, ma sperimentare anche vie parallele e profittevoli per servizi di prossimità e sviluppatori è ancora meglio, sempre imho.
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Grazie da:
#19
(03-11-2016,16:45 )Blackstar Ha scritto:
(03-11-2016,14:08 )nonno Pietro Ha scritto: @Blackstar
Non si tratta di pretendere, ma di cercare se esistono volontà (e capacità) per fare l'impresa

Sarà un mio limite, ma secondo me il concetto di idea imprenditoriale si concilia male con l'idea che qualcuno debba lavorare gratis Smile
Beh, da quel poco che ho visto io, invece, le idee imprenditoriali coincidono esattamente col fatto che qualcuno (i dipendenti e/o i consulenti) debba lavorare gratis...  Cool

A parte le battute, la discussione è piuttosto vecchia e sterile (sono anni che vedo discussioni identiche a partire dal forum di Ubuntu per girare tutti i forum che, in qualche modo, trattano la distribuzione in oggetto)

Se volete il mio parere, basato sulla mia esperienza, vi dirò che non è Ubuntu il problema ma, come già detto da molti, chi fa i programmi da utilizzare con Ubuntu (o con qualsiasi altra distro Linux, non esiste mica solo Ubuntu, malgrado l'innegabile spinta che ha dato al mondo del pinguino)

Nel mio caso specifico, sono ben 10 anni che utilizzo Ubuntu (ho cominciato con la 6.06 Dapper Drake, prima LTS, installata a luglio del 2006 a fianco di Windows XP) e in questi 10 anni ne ho vista passare di acqua sotto i ponti, assistendo alla nascita di progetti che sembravano fantascientifici e che ora ci ritroviamo tranquillamente nei repository (purtroppo ne ho anche visti molti chiudere e sparire nell'oblio...). Ho perfino cercato di collaborare con alcuni, facendo da tester (beta, alfa o gamma, non è che mi importasse, speravo solo di ottenere un prodotto che mi potesse servire... Comunque, in questi 10 anni, non ho mai potuto davvero abbandonare Windows, che o in partizione dedicata o in macchina virtuale, è sempre stato lì pronto a salvarmi la vita (e la consegna...)
Ho assistito a tutta l'evoluzione del problema CAD (uno dei principali nel mio settore: sono ingegnere elettrotecnico) e ho provato qualsiasi cosa che avesse vaghi accenni alla parola CAD nella propria descrizione... ma purtroppo mi sono reso conto che è un problema insolubile fino a quando le grandi aziende non faranno un porting per Linux!
Ho acquistato una licenza BricsCAD alcuni anni fa (era il primo vero CAD per Linux, compatibile con AutoCAD, che nel bene e nel male detta comunque legge nel mio settore!)
Il problema CAD, per quanto mi riguarda, si è risolto quando è venuto alla ribalta Draftsight (tralasciando il periodo in cui è stato praticamente inutilizzabile, e gli sviluppatori rispondevano alle mie email con tipica spocchia francese... continuando però a propormi l'acquisto di una versione a pagamento inesistente - per Linux - mentre avevo chiare dimostrazioni che nemmeno la "beta" funzionava...  Idea

Ma non è solo il CAD il problema: nel mio settore si utilizzano decine di programmi di calcoli e verifiche messi a disposizione con prezzi variabili da 0 a diverse centinaia di €, programmi nati sotto DOS, sviluppati ed evoluti sotto Windows, che non funzionano assolutamente sotto Linux (nemmeno con il "terno al lotto" di wine)... in realtà non è vero: 1 su 25 ce la fa e parte con wine, saturando nel giro di un quarto d'ora tutte le risorse della macchina, ma almeno parte... anche se è inservibile!!!  Sfascio

Nel mio piccolo, con le mie scarsissime conoscenze, sto cercando di realizzare un qualcosa che possa fare da alternativa a qualcuno di questi programmi.
Quando riuscirò a concluderlo, lo utilizzerò e lo pubblicizzerò tra i miei colleghi e i miei clienti, ma il problema di fondo è il "quando"... Comunque io sono l'ultima ruota del carro, dovrebbero essere le case produttrici dei software di cui sopra a fare un porting dei loro programmi (anche a pagamento, non è importante: molti di questi programmi costano poco o addirittura non costano nemmeno, diversi sono anche gratuiti, loro guadagnano con l'assistenza o, essendo poi i produttori dei componenti da installare, quando le imprese andranno a comprare i loro componenti per realizzare ciò che io ho progettato con il loro software...)

Mi spiace dirlo, ma fino a quando i grandi produttori di software non produrranno programmi a livello professionale che funzionino anche con Linux, gli unici che useranno il pinguino per motivi professionali saranno probabilmente i sysadmin e le pubbliche amministrazioni...   Undecided
Il sentimento più forte e più antico dell'animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell'ignoto.
Howard Phillips Lovecraft - L'Orrore Soprannaturale nella Letteratura
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Grazie da: esabatad
#20
Comunque Dell che di tanto in tanto ci prova con i suoi laptop e desktop con Ubuntu preinstallato è un bel segnale incoraggiante... Quando concludi lo sviluppo dei tuoi software facci sapere per favore, potrebbero contribuire a cominciare ad aprire zitti zitti un nuovo mercato Linux, chi puo' saperlo ? Le strade sono tante e all'improvviso tante case produttrici si potrebbero svegliare...
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Grazie da:


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