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Pulire il codice
#11
(19-08-2018,10:34 )BAT Ha scritto: ho visto ma anche così non è per niente pulito, ci sono un sacco di tag inutili per la formattazione dei font (per esempio sequenze di <big> e di <font face...>, o ancora <p>&nbsp;</p> cioè un paragrafo vuoto messo al solo fine di aggingere dello spazio
Questo tag
<meta name="GENERATOR" content="Microsoft FrontPage 3.0">
è da cancellare, indica solo che inizialmente è stato usando il (terribile!) Frontpage per la creazione della pagina

Verissimo, l'avevo già detto. Tu giustamente valuti con l'occhio dell'esperto, ma io non lo sono e mi accontento di molto meno. Per me è già grasso che cola, cioè una vittoria, se la pagina viene visualizzata bene sul browser.

Quella pagina è vecchissima ecco perché dice che è stata creata con FrontPage. Adesso ho dovuto abbandonarlo perché i server di Aruba non supportano più le sue estensioni.
Per esempio, nel codice c'è ancora la stringa del contatore di OMNIBIT che adesso è stato comprata da Aruba. Infatti adesso il contatore è un altro, è quello di Aruba.

Citazione:Una cosa da controllare è se, usando BluGriffon, quando dai comandi di allineamento testo (centratura, grassetto ecc) ti inizia a mettere tag inutili

Questa mi sembra una buona direzione di ricerca. Adesso devo uscire. Proverò in seguito e ti farò sapere.

Buona domenica.
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Grazie da:
#12
Eccomi qua. Ho fatto la prova che mi dicevi, ma sulla pagina che stiamo esaminando il codice misterioso non compare.

Uno alla volta, ho usato Grassetto, Italico, Sottolineato, Centrato, Giustificato.
Ho anche provato a incollare in BlueGriffon un testo creato con Word e con tutti i comandi di cui sopra: niente, tutto OK.

E siamo da capo a dodici.... che rodimento!
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Grazie da:
#13
A questo punto ti basta sostituire le pagine online che contengono i tag inutili facendo un semplice copia-incolla del test;
però fallo solo per il testo "vero", invece le intestazioni dei paragrafi riscivile a mano usando il tag per gli header, cioè qualcosa come

<h1>Salve sono un paragrafo</h1>, puoi usare da <h1> (il più grande) ad <h6> (il più piccolo) e naturalmente il tag va nel testo HTML non devi scriverlo nella parte "visuale" di BlueGriffon. Comunque puoi verificare facilmente cosa accade dietro le quinte: BlueGriffon ha un tasto (sotto la pagina di testo che scrivi) chiamato "DualView" che ti fa vedere cosa accade a livello dei tag quando scrivi. E' una buona occasione per imparare con relativa poca fatica i tag HTML fondamentali
Il mio blog: ZEROZEROCENT.BLOGSPOT.COM
LEGGE DI MURPHY: SE QUALCOSA PUO' ANDAR MALE, LO FARA'
VERSIONE QUANTISTICA DELLA LEGGE DI MURPHY: TUTTO VA MALE CONTEMPORANEAMENTE
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#14
(19-08-2018,19:11 )BAT Ha scritto: A questo punto ti basta sostituire le pagine online che contengono i tag inutili facendo un semplice copia-incolla del test;

Sì, certo, però il problema non era questo, era riuscire a scoprire da dove cavolo proviene quel codice mostruoso che, oltretutto, non produce effetti visibili nel browser. Anzi, questa è stata la prima cosa che mi ha meravigliato, cioè essere così enorme e senza effetti visibili. Quindi un codice doppiamente inutile che però viene inserito per qualche motivo finora sconosciuto.

Citazione:però fallo solo per il testo "vero", invece le intestazioni dei paragrafi riscivile a mano usando il tag per gli header, cioè qualcosa come

<h1>Salve sono un paragrafo</h1>, puoi usare da <h1> (il più grande) ad <h6> (il più piccolo) e naturalmente il tag va nel testo HTML non devi scriverlo nella parte "visuale" di BlueGriffon.

Di nuovo, sì certo. Me la cavo abbastanza con i tag, ma scriverli direttamente mi mangia gli occhi. Parli bene tu...   Smile  Smile  Smile

Citazione:Comunque puoi verificare facilmente cosa accade dietro le quinte: BlueGriffon ha un tasto (sotto la pagina di testo che scrivi) chiamato "DualView" che ti fa vedere cosa accade a livello dei tag quando scrivi. E' una buona occasione per imparare con relativa poca fatica i tag HTML fondamentali

Conosco quel tasto, vedi quello che ho scritto qui sopra.
A quanto pare è rimasto un mistero irrisolto. Se ti viene qualche idea per spiegarlo, fammi un fischio. Una volta Majorana mi spediva un'email per avvertirmi che qualcuno mi aveva risposto. Lo dico perché potrebbe sfuggirmi la risposta.

Grazie di tutto.
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#15
(19-08-2018,20:14 )romanobadiali Ha scritto: [...]

Grazie di tutto.

POSTILLA

1). Ho copiato nella pagina che funziona il solo testo e adesso il codice maledetto è sparito.
2). Ho cancellato il tag di Front Page come mi avevi consigliato.
3). Per la restante pulizia del codice "non prendo impegni a breve", come ho già scritto  Smile
4). Per ridurre a 80 i caratteri per riga, invece, non so come fare. Puoi darmi una dritta?
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#16
(20-08-2018,05:42 )romanobadiali Ha scritto: [...]

4). Per ridurre a 80 i caratteri per riga, invece, non so come fare. Puoi darmi una dritta?

Ho pensato che potrei creare una tabella dalle dimensioni opportune e poi metterci dentro il testo, ma forse c'è una soluzione più semplice.
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#17
(19-08-2018,20:14 )romanobadiali Ha scritto: quel codice mostruoso che, oltretutto, non produce effetti visibili nel browser. Anzi, questa è stata la prima cosa che mi ha meravigliato, cioè essere così enorme e senza effetti visibili. Quindi un codice doppiamente inutile che però viene inserito per qualche motivo finora sconosciuto.
non ti meraviglieresti se conoscessi il significato dei tag: se studi i tag fondamentali di HTML (un paio d'ore di "fatica") ti sarebbe banalmente evidente il perché non ci sono effetti visibili (perché non sono messi intorno a del testo);
allora perché sono lì?
perché probabilmente prima il testo c'era (la parte visibile che l'utente lègge a video), probabilmente i tag li aveva aggiunti Frontpage che era tristemente nonto tra gli addetti ai lavori perché combinava queste schifezze, infatti tra i professionisti non lo usava nessuno.
La mia ipotesi è che sia stato fatto un copia-incolla di testo visibile che, dopo l'operazione di "incollatura", dietro si portava i tag inutili; quando il testo è stato cancellato con uno strumento visuale, la sola parte visuale è stata eliminata, i tag sono rimasti, esempio:
&nbsp; è uno spazio bianco (quindi non vedi niente a video) codificato in HTML
questo codice invece
<font face='verdana"><font face='white"><big><big><big></big></big></big></font></font>
non definisce niente perché non c'è un neanche un caratteri di testo, nemmeno la codifica dello spazio bianco, per cui non vedi niente!

(20-08-2018,05:42 )romanobadiali Ha scritto: Per ridurre a 80 i caratteri per riga, invece, non so come fare. Puoi darmi una dritta?
Ho pensato che potrei creare una tabella dalle dimensioni opportune e poi metterci dentro il testo, ma forse c'è una soluzione più semplice.
Più che una dritta ti posto direttamente un modello che ho sviluppato apposta per te (VEDI ALLEGATO .ZIP):
non è assolutamente possibile fare quello che chiedi senza usare i CSS; siccome capisco che se parti da zero ci metteresti molti giorni (di frustrazione) per avere (forse) un risultato decente, ti ho fatto un modello semplicissimo che puoi VEDERE IN FIGURA A FONDO PAGINA.

Di seguito la spiegazione del modello, che potrai comprendere facilmente se
1. fai doppio click sul file .HTML in modo da visualizzarlo con un browser
2. guardi il codice HTML con BlueGriffon
3. guardi il codice CSS con un normalissimo editor di testo, ti suggerisco caldamente notepad++ (https://notepad-plus-plus.org/download/) perché colora la sintassi. Con Notepad++ puoi divertirti a modificare il corpo del font, o la famiglia del font per vedere che succede.

Niente tabelle, perché sono una scocciatura essendo gestite in modo particolare (hanno i bordi e un sacco di altre cose che portano ad errori).
Per questi scopi c'è il tag <div> che è un "contenitore" di porzioni di pagina, difatti, COME VEDRAI NELL'ALLEGATO, simuleremo una tabella con 1 riga e 3 colonne dove:
le colonne sinistra e destra sono fittizie (sono vuote) ed occupano il 25% (ciascuna) dello spazio
la colonna centrale è quella che contiene il testo ed ha il 50% dello spazio.
Il tutto va PER FORZA accoppiato ad un foglio di stile (il file stile.css).
Il motivo è che non si può limitare il numero di caratteri in una riga però si può fare in modo di ridurre la larghezza della porzione di pagina con il contenuto "reale",  in modo che contenga meno caratteri (una volta che ne hai stabilito la dimensione).
Un modo di farlo è dare larghezze percentuali (come ti mostro nell'esempio), un altro è di forzare un n. fisso di pixel (approccio problematico perché i monitor hanno risoluzioni diverse).
Come si fa tutto questo?
Prima di tutto di assegnano dei nomi opportuni ai tag <div> nel codice HTML, per esempio
<div class="colonna sinistra">

Contemporaneamente nel foglio CSS si assegnano le regole per la larghezza e per affiancare le colonne sulla stessa riga
.colonna { float: left; }
.sinistra, .destra { width: 25%; }
.centrale { width: 50%; }

/* Aggiusta elementi flottanti dopo le colonne */
.riga:after {
   content: "";
   display: table;
   clear: both;
}

Come ciliegina sulla torta ho aggiunto al CSS una istruzione per il web-design responsive:
quando lo schermo del dispositivo è stretto le 3 colonne si impilano una sull'altra
(ma siccome quelle laterali sono fittizie si vede solo il contenuto reale!);
ho stabilito la dimensione di 700 pixel, se non ti convince puoi variarla modificando questa istruzione nel .css:

@media screen and (max-width: 700px) { /* modificare il 700, per es. in 800px o 600px */
   .colonna {
       width: 100%;
   }
}

PROVARE PER CREDERE: apri la pagina con un browser e poi stringi la pagina, ad un certo punto non vedrai
più lo spazio vuoto laterale.

Ho commentato l'intero codice, sia HTML che CSS (il contenuto dei commenti è ignorato dal browser per cui non viene visualizzato).
un commeno in HTML comincia con <!-- e termina con -->, esempio:
<!-- QUESTO E' UN COMMENTO IN HTML-->
un commeno in CSS comincia con /* e termina con */, esempio:
/* QUESTO E' UN COMMENTO IN CSS */

Al momento non ti devi preoccupare del CSS, lascialo così com'è;
quello che devi fare è modificare SOLO il file .html in modo da costruirti un tuo modello base,
per esempio se vuoi aggiungere link alla barra di navigazione e/o al footer.

Se hai bisogno chiedi.


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.zip   modello.zip (Dimensione: 8,32 KB / Download: 2)
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#18
Adesso non cito le varie parti del tuo post perché voglio fare quanto segue:

Anzitutto ringraziarti per il fastidio che ti sei preso creando il modello per me. Proverò a servirmene, ma non garantisco la riuscita.

Far notare che quello che per te è facile e quasi ovvio, per me invece è cosa da capire e da ricordare con un certo impegno. Cosa che mi riservo di fare nei prossimi giorni. Adesso su due piedi ho capito solo i concetti principali.

La spiegazione che mi hai dato a proposito del codice che non visualizza niente mi ha permesso finalmente di capire cosa è successo.

Non  mi ero mai preoccupato di quanti caratteri è bene mettere su una riga. Adesso che me ne hai parlato, ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che si tratta di un problema che riguarda le pagine stampate, ma non quelle visualizzate a video. In altre parole è più che altro un problema che riguarda chi deve stampare le pagine. Mi sfugge qualcosa? È probabile.

Mi hai fatto notare che oggi moltissime persone visualizzano le pagine sullo smartphone, allora sono andato a vedere sul mio. Non l'avevo mai fatto, pensa te!  Smile (mi riferisco ovviamente solo al mio sito, l'avevo sempre guardato sul monitor del pc). Lì ho visto che, almeno sul mio Firefox per Android, la lunghezza delle righe si regola automaticamente quindi è sempre ottimale, nel senso che il testo va automaticamente a capo quando serve e riempe perfettamente tutto il display sia con la posizione verticale che con quella orizzontale/portrait. Allora chiedo: "A che serve fissare il n° di caratteri per ogni riga, se tanto si regola perfettamente da sola?". Anche qui mi sfugge qualcosa?

Di passaggio: sono andato a leggere qualcosa sui CSS e ho scoperto i 3 modi di usarli: on-line, interni, esterni con link. Per adesso, poi chi vivrà vedrà. Ho anche visto che nel tuo modello hai usato il 3° modo, il link.
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Grazie da:
#19
(20-08-2018,19:23 )romanobadiali Ha scritto: Non  mi ero mai preoccupato di quanti caratteri è bene mettere su una riga. Adesso che me ne hai parlato, ho fatto una piccola ricerca e ho scoperto che si tratta di un problema che riguarda le pagine stampate, ma non quelle visualizzate a video. In altre parole è più che altro un problema che riguarda chi deve stampare le pagine. Mi sfugge qualcosa? È probabile.
Una stampante per computer in formato A4 ha un formato standard da 80 colonne per i caratteri monospaziati, ma non è quello il problema.

(20-08-2018,19:23 )romanobadiali Ha scritto: Mi hai fatto notare che oggi moltissime persone visualizzano le pagine sullo smartphone, allora sono andato a vedere sul mio.
[...omissis]
almeno sul mio Firefox per Android, la lunghezza delle righe si regola automaticamente quindi è sempre ottimale, nel senso che il testo va automaticamente a capo quando serve e riempe perfettamente tutto il display sia con la posizione verticale che con quella orizzontale/portrait.
il motivo per cui il tuo sito si adatta automaticamente è perché non ha nessuna colonna laterale ed è il comportamento normale di un browser; i siti normali però non sono fatti così, hanno spesso 1-2 sezioni ai lati del contenuto reale della pagine (per riferimenti, link ad altri siti, pubblicità, immagini video ecc.).
Il problema del tuo sito è opposto: su uno smartphone va bene, ma su un computer desktop l'esperienza è terribile (senza offesa), vedi la figura che ho allegato.

(20-08-2018,19:23 )romanobadiali Ha scritto: Allora chiedo: "A che serve fissare il n° di caratteri per ogni riga, se tanto si regola perfettamente da sola?". Anche qui mi sfugge qualcosa?
Il grosso problema è la scarsa leggibilità del testo a causa delle righe troppo lunghe.
Con le dimensioni che hai scelto, sul mio ormai vecchio monitor con risoluzione 1680x1050 px col browser a pagina intera sul tuo sito, su ogni riga ci sono 254 caratteri, una cosa fastidiosissima.
Ci sono innumerevoli studi che dimostrano che sia estremamente faticoso per la vista "andare a capo" su righe troppo lunghe,
inoltre l'attenzione al contenuto cala drasticamente.
Per leggere le pagine del tuo sito sono costretto a restringere manualmente la finestra del browser altrimenti non riesco né a leggere bene, né velocemente.
Per farti capire ti posto un'immagine sia del browser che del copia-incolla del primo paragrafo fatto su LibreOffice Writer: ho copiato SOLO la prima riga di quello che vedo sul browser ed essa equivale a circa 2 righe e mezzo su un normale foglio A4 con un carattere di corpo 12. Su un ordinario monitor 1920x1080 (ormai lo standard di vendita) va anche peggio!
Da qui il suggerimento di restringere la larghezza utile della pagina (fissare il numero di caratteri non è possibile) in modo che il testo sia più leggibile; il che ha l'ulteriore vantaggio di permetterti, se vuoi, di arricchire il sito con le porzioni laterali che ho lasciato volutamente "vuote" per centrare la pagina.

(20-08-2018,19:23 )romanobadiali Ha scritto: Di passaggio: sono andato a leggere qualcosa sui CSS e ho scoperto i 3 modi di usarli: on-line, interni, esterni con link. Per adesso, poi chi vivrà vedrà. Ho anche visto che nel tuo modello hai usato il 3° modo, il link.
in-line (non on-line), è quando si usa uno stile all'interno del corpo del testo mediante tag appositi;
interni = è quando si definisce un foglio di stile direttamentro dentro una pagina HTML (in genere all'inizio); lo svantaggio è che ogni pagina deve avere l'intero stile, per cui su un sito da 100 pagine avrai 100 duplicazioni inutili di codice;
esterni = è il tipo che ho usato io, definendo un file esterno una volta per tutte; nel tag <head> delle pagine HTML si indica quale foglio di stile usare, per esempio nem modello che ti ho postato. 
Codice:
<head>
   ...
    <link href="stile.css" rel="stylesheet" type="text/css">
    ...
 </head>
In questo modo si evita di duplicare il codice, inoltre con la modifica di un solo file (stile.css) il risultato è istantaneo su tutte le pagine del sito;
per esempio se decidi di modificare il colore del testo degli header, con una sola istruzione modifichi l'aspetto delle pagine dell'intero sito, mentre con i fogli in-line e quelli interni dovresti modificare TUTTE le pagine.
Un ulteriore vantaggio è che si possono definire diversi fogli di stile (in diversi file) e decidere che una sezione/gruppo di pagine del sito usa uno stile, un altro gruppo un altro stile ecc. ecc.


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#20
Quando mi hai scritto: "La leggibilità delle pagine è pessima, devi considerare che ormai il 60% del traffico Internet avviene via smartphone", avevo capito che il problema stava nella lettura sullo smartphone.

Adesso invece ho messo bene a fuoco il problema. In effetti hai ragione, le righe riempono tutto lo schermo, senza margini vuoti ai lati. A me personalmente la cosa non dà fastidio, anzi, però capisco quello che dici. Per farti un esempio, nei documenti Word scelgo sempre il layout Web anziché quello di Stampa proprio per avere tutto lo schermo utilizzato.

A prescindere da tutto questo, però, a tagliare la testa al toro c'è un'altra questione per me determinante cioè il fatto che, quando arrivi ad un certo punto della vita (un punto molto avanzato), ti rendi conto che non hai più tutto il tempo che vorresti per fare tutto quello che vorresti  Piange  E allora devi rinunciare a quello che è meno importante per te. Lo scoprirai anche tu, stanne certo. In questo caso, per me il problema della leggibilità delle righe passa in secondo piano perché la sua soluzione mi richiederebbe del tempo che preferisco dedicare ad altro.

C'è da tenere presente, poi, che il mio sito non ha nessuno scopo di lucro, parla solo di problemi culturali, perciò chi legge accetterà il sito così com'è, nello stesso modo in cui si accetta di guardare un film interessante anche se la poltrona è scomoda  Smile  

In ogni modo, a volte in me la curiosità prevale sul solo calcolo Costi-Ricavi (da intendere unicamente nel senso simbolico) per cui non è detto che un giorno o l'altro non mi metta a studiare e usare il tuo modello che mi hai generosamente proposto.

Grazie per il tempo e l'attenzione che mi hai dedicato.
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