SITO1 -- SITO2 -- Forum1 -- CercaGlobale -- Informativa su Cookie e Privacy


Valutazione discussione:
  • 0 voto(i) - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Quello che Google sa di te...
#21
Ma ragazzi l'ho detto nel post precedente non usate smartphone o pc se pensate di essere super controllati.
Blackstar controllo nazionale o controllo internazionale poco cambia.
avete qualcosa da nascondere?io  per i miei dati sanitari o inps non uso google interagisco con i siti in questione.
Una domanda ma di cosa avete paura?dal momento in cui uno nasce è controllato ci sono segni tangibili della sua vita. Undecided
qualcuno di voi ha avuto problemi con la giustizia per quanto riguarda le email controllate da google e mi sembra che microsoft
ultimamente faccia la stessa cosa, controlli la nostra privacy.Su questo forum parecchie discussioni in merito, non c'è soluzione
fa parte della natura umana controllare,spiare e quant'altro, cambiamo abitudini ,non credo c'è chi  accetta e chi non e si va avanti,
pur protestando o non accettando queste cose.
Pace e Serenità a tutti voi per un mondo migliore Tongue  Heart
Cita messaggio
Grazie da:
#22
(11-12-2015,12:48 )max deal Ha scritto: Ma ragazzi l'ho detto nel post ...
@ max deal
Se la tua risposta è "Non mi preoccupo perché IO non ho niente da nascondere", allora secondo me non hai capito l'entità della questione.
Se non lo hai già fatto prova a leggere 1984 e dimmi se è quello un mondo in cui vivresti e se in quelle condizioni diresti ancora "io non nulla da nascondere"
Cita messaggio
Grazie da:
#23
(11-12-2015,12:48 )max deal Ha scritto: Una domanda ma di cosa avete paura?...
...avete qualcosa da nascondere?
Ti piace essere perquisito ogni giorno? Eppure non traffichi né armi né stupefacenti.
Ti piace che tutti sappiano tutti i fatti tuoi? Eppure non sei un criminale o un pazzo dal quale guardarsi.
Ma se da questi dati raccolti si facesse una cernita, in modo da metterti in cattiva luce, tu, che sei una persona che non apprezza l'isis, ma avrai mai cercato qualcosa su google in merito? Tu che non sei pedofilo non ti sei mai ritrovato su siti Molto equivoci?
Se questi dati venissero manipolati o scelti un modo da poterti incriminare di qualcosa, tu che potresti fare? Che potere hai su questi dati che non conosci e non sai dove siano? Non li potrai usare per difenderti. Non sono in tuo potere, non sono più tuoi.

Eppoi c'è il PRIMO motivo, basilare. Quello che faccio in rete o col mio telefono o computer, se non sono una persona sospetta per qualche motivo, sono solo ed esclusivamente fatti miei.

I regimi possono cambiare e i criminali e i disturbatori non mancano: questi dati in che mani sono?

Puoi leggere per favore il link di george http://www.focus.it/tecnologia/digital-l...-del-mondo?
Freedom isn't free-La libertà non è gratuita.
Per cercare su questo forum: site:istitutomajorana.it/forum2/ [termini della ricerca]
oppure http://www.istitutomajorana.it/informati...lo-forum-2
Cita messaggio
Grazie da:
#24
Purtroppo non ho ancora trovato un motore di ricerca efficiente come Google, i suoi risultati di ricerca sono imbattibili. Per quanto riguarda la mail, è da un po' di tempo che sto seriamente pensando di aprirmi un account quì: https://www.hushmail.com/.


Non è gratuita però almeno è criptata e da quel che ho letto in giro dovrebbe essere affidabile.
 
Android non suscita il mio interesse, sarei più propenso ad affidarmi ad altro.
[Immagine: http://i61.tinypic.com/migwsz.jpg]  [Immagine: http://i65.tinypic.com/2rp9u80.jpgGrazie al cielo esiste Linux
Cita messaggio
Grazie da:
#25
Se penso che una volta il mondo era comandato praticamente da regni e dittature o almeno stati autoritari quando internet era ancora fantascienza , si era molto più controllati e monitorati di ora, bastava che il vicino facesse una delazione e ti trovavi in carcere o confinato in un isola sperduta solo per le idee contrarie al regime di turno. In italia, solo come esempio, fino a qualche decennio fa,intendo già nell'epoca repubblicana e forse ancora adesso, ti controllavano persino la" buona condotta",per essere assunti nelle forze dell'ordine,come la intendeva lo stato, fino alla terza generazione.
Anche per fare il tassista o lavorare all' atm(azienda tranviaria milanese) e molto altro,richiedevano un certificato di buona condotta discrezionale, usciva un vigile si informava col portiere, negozianti e nel vicinato e se qualcuno parlava male di te ti era preclusa l'assunzione.
Morale cento volte meglio adesso , nonostante google ,internet e compagnia bella.
Cita messaggio
Grazie da:
#26
@Teo
A Meno che tu non abbia la necessità di trasferire regolarmente informazioni riservate, per i normali usi nostri e saltuarii si può usare la crittografia come allegato o pgp/gpg. Sennò c'è anche ghostmail.com

@bilodiego
Anche oggi, ed è anche normale. Se dovessi assumere una guardia notturna mi accerterei che non fosse un delinquente o un alcolizzato.
Ma le informazioni a disposizione dei vicini, conoscenti e via dicendo, il più delle volte, non valgono la densità di informazioni che può fornire una navigazione controllata di mezzora. Quelle dei vicini sono informazioni sintetiche di giudizio, del tipo buono/nobbuono.
E soprattutto si riferiscono ad una tua immagine pubblica.
Secondo me un mondo dove tutto dev'essere pubblico è un mondo di schiavi.
Freedom isn't free-La libertà non è gratuita.
Per cercare su questo forum: site:istitutomajorana.it/forum2/ [termini della ricerca]
oppure http://www.istitutomajorana.it/informati...lo-forum-2
Cita messaggio
Grazie da:
#27
(11-12-2015,13:58 )berto Ha scritto: @bilodiego
Anche oggi, ed è anche normale. Se dovessi assumere una guardia notturna mi accerterei che non fosse un delinquente o un alcolizzato.
Una guardia giurata col porto d'armi ha già superato tutti i controlli per esselo, e cmq non riguarda le sue idee politiche tanto meno quelle dei parenti, e non si deve verificare tramite i pettegolezzi del rione.
Cita messaggio
Grazie da:
#28
Va bene, ma parlavo di guardia privata, non necessariamente armata.
Comunque anche i carabinieri si accertano della posizione sociale tramite intervista, per i più svariati motivi, anche senza denunce o necessità di valutazione della reputazione dei testimoni. Però senza un mandato non possono entrarmi in casa, mettermi telecamere e microfoni, o ascoltare le mie telefonate o controllare il mio pc e la mia navigazione.

Le informazioni che diamo ai motori di ricerca, se conservate ed aggregate, sono spesso molto personali e in una quantità inimmaginabile. Si potrebbe ricostruire anche lo stato emotivo di una persona, giorno per giorno.
Freedom isn't free-La libertà non è gratuita.
Per cercare su questo forum: site:istitutomajorana.it/forum2/ [termini della ricerca]
oppure http://www.istitutomajorana.it/informati...lo-forum-2
Cita messaggio
Grazie da:
#29
Inizio a preoccuparmi.... Cool
Cita messaggio
Grazie da:
#30
Per avere tecnologie fino a pochissimi anni fa nemmeno immaginabili, bisogna pagare un prezzo.

Google è gratuito, Facebook pure, aziende di telefonia che installano reti in fibra del valore di centinaia di milioni di euro fanno pagare pochi cents a telefonata... Come pensate che queste aziende siano diventate multimiliardarie? Con la pubblicità, ovvio! E di cosa si nutre la pubblicità? Di dati e statistiche...
Per cui in uno schenario ipotetico ove tutti gli utenti fossero in grado di di tutelare al 100% la privacy dei propri dati, certi servizi non esisterebbero, o per lo meno non sarebbero gratuiti.

La giusta soluzione sta nel decidere con la propria testa cosa dare in pasto al pubblico e cosa no. I sistemi per le comunicazioni private e sicure ci sono anche su internet, a volte perfino gratuiti e quando servono vanno usati. D'altra parte non posso incavolarmi più di tanto se qualcosa che pubblico in chiaro su facebook o un testo che digito su un motore di ricerca diventano visibili a tutti...

Sicuramente avrete già sentito dire che l'anello debole della sicurezza di ogni sistema informatico è quello che stà tra la tastiera e la sedia...
Cita messaggio
Grazie da:


Vai al forum:


Utenti che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)