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[RISOLTO] Dubbio e domande per il primo script
#1
Buonasera.
Non ho mai creato prima d'ora uno script, ma ho un dubbio e una domanda senza risposta.
Ho necessità di copiare settimanalmente alcune Cartelle di lavoro (una sorta di backup) dalla home sul disco E.  
Posso farlo anche manualmente ogni settimana, ma a parte la scocciatura di dover aprire, copiare, chiudere, riaprire, incollare e richiudere ogni volta, c'è sempre il riscio di dimenticare qualcosa, così mi sono deciso a "tentare" la strada di uno scirpt (semplice e banale per un addetto) per copiare queste Cartelle di lavoro in modo automatico, sicuro di non dimenticare nulla per strada.
Comadi a parte, che posto sotto per una gradita verifica, il dubbio principale che ho se questo script è corretto salvarlo nella Cartella home di Linux (Mint), dove si trova appunto la Cartella in questione, oppure in caso diverso dove salvarlo.
La domanda, se e come è possibile rinominare questa Cartella copiata in E: aggiungendo solo la data della copia al nome della Cartella. Ho trovato qualche indicazione in merito alla data, però  lo rinomina con data e ora, sostituendo completamente il nome della Cartella con il rischio di sovrascivere quello appena copiato. Anche perché ogni settimana ripetendo l'operazione cancello quello "vecchio" mentre vorrei conservare almeno le ultime due copie per sicurezza.  
Grazie mille per tutti i chiarimenti.
Codice:
#!/bin/bash
#copia cartelle e file lavoro su disco E
cp -r max/lavoro/A /media/massimo/Disco_E/lavoro
cp -r max/lavoro/B /media/massimo/Disco_E/lavoro
cp -r max/lavoro/C /media/massimo/Disco_E/lavoro
exit
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Grazie da:
#2
Le cartelle max/lavoro/X sono indirizzate con un percorso relativo alla pwd (cioè la cartella in cui stai), pertanto il tutto è condizionato da dove è lanciato lo script, non dove sta lo script.
Sarebbe meglio indirizzarle con un percorso assoluto (es. /home/utente/max/lavoro/X) o un po' meno relativo, se stanno nella tua home (es. ~/max/lavoro/X).

Per aggiungere una data al nome della cartella di backup potresti usare qualcosa del genere
nomecartella="backup_del_"$(date +%d-%m-%Y)

Comunque, al di là del voler provare ad esercitare un po' di scripting, programmi di backup ce ne sono a dovere!

Bye,
Token
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Grazie da:
#3
Buongiorno.
@token, ti ringrazio per le tue delucidazioni.
Le Cartelle origine si trovano nella home ~/max/lavoro/X così come lo script che -lancio- da un collegamento sulla Scrivania. Penso quindi che a questo punto le posizioni sono giuste per entrambi.
Avrei cortesemente bisogno di un chiarimento se ho ben capito cosa fare sulla stringa data:
nomecartella="backup_del_"$(date +%d-%m-%Y).
- nomecartella= cartella di destinazione, nel mio caso /media/massimo/Disco_E/lavoro;
- backup_del_= posso inserire direttamente e subito nella destinazione il nome della cartella (A, B e C) che copia dall'origine, al quale aggiunge poi la data. Quindi alla prossima occasione non viene sovrascritto ma affiancato da quello nuovo fatto in tal giorno.  
Scusami per le domande banali.  

programmi di backup ce ne sono a dovere!.
Hai ragione, solo che la mia fiducia in questi è sparita oltre dieci anni fa. Quando per emergenza ho cercato di recuperare dei dati mi sono ritrovato con un pugno di ... scarabocchi inservibili che neppure il proprio restore riusciva a capire. Meno male che lo spacciavano per un programma affidabile e sicuro. È pur vero che sono passati una quantità di anni da allora e molte cose sono migliorate, ma lo scotto di allora è ben radicato. Dopo quel evento, ho iniziato a fare un bel classico copia-incolla con un semplice file batch (visto che tutto l'ambiente girava con MS).
L'altro giorno mi sono ricordato di quel piccolo e utile file, ecco perché ho iniziato a guardare agli script e pensare di replicare lo stesso procedimento. Solo che, Linux, è quasi tutto nuovo per me.

Grazie mille.  
 
At
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Grazie da:
#4
Ciao , riguardo a quello che dice token , cerca Synkron nei repo e non te ne pentirai ..
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Grazie da:
#5
Buonasera.
@Ste74, grazie per l'utile indicazione e suggerimento. Al momento ho solo dato una guardata ma terrò presente, anche se, la mia fiducia in questi programmi è diventata pari a zero. Intanto gioco con il bash e cerco d'imparare qualcosa, chissà che non ritorni utile in altre occasioni.  

@token, ho inserito la stringa date e tutto funziona. Oddio, funziona perfettamente solo sulla chiavetta perché il mio secondo disco, trapiantato direttamente da XP, il suo nome finisce con E: e questo è il nuovo ostacolo che devo superare. Se metto l'indirizzo del secondo disco_E: nel comando, i due punti nel comando diventano rossi e non funziona. Mi pare di aver letto da qualche parte che c'è il modo di farli interpretare correttamente, ma devo ricordare dove ho visto quelle indicazioni.
Disco E: a parte, ancora moltissimi grazie.
At
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Grazie da:
#6
Anch'io sono dell'idea che uno script piccolo fatto da noi in modo che faccia il minimo indispensabile per risolvere il problema sia sempre la strategia migliore.
Non so cosa sia successo dieci anni fa in quel catastrofico backup ma di certo con un paio di cp e mv ci sarebbe stata una delusione di meno.
:-)

Dov'è il nome E: ? Non puoi cambiarglielo?
[Immagine: http://pclinuxos.com/forum/avatars/Pengu...guitux.png]

. . . . . Posto il posto, posto : . . . Libera Informatica in Libero Stato !!!
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Grazie da:
#7
Buonasera.

(20-11-2015,09:58 )zafran Ha scritto: Anch'io sono dell'idea che uno script piccolo fatto da noi in modo che faccia il minimo indispensabile per risolvere il problema sia sempre la strategia migliore.
E infatti dopo quello spiacevole evento ho iniziato ad "arrangiarmi" in casa con tanti piccoli file batch.

(20-11-2015,09:58 )zafran Ha scritto: Dov'è il nome E: ? Non puoi cambiarglielo?
Il nome esatto del secondo disco è questo:Disco E:
E' un disco di documenti (e già di copie bkp) che proviene direttamente da Xp dove aveva già quel nome. Lo spostato in Linux con tutti i documenti ed è rimasto quel nome.
Considerato il "problema" dei due punti, ho pensato di agire a fondo e poco fa ho iniziato ad esaminarlo con cura. Ho così eliminato dei file che ormai non mi servono più e anche dei bkp strettamente legati a XP. Trasferisco poi momentaneamente i dati sul disco principale e lo riformatto con un nome "più consono". Mi resta il dubbio se rifarlo ancora in NFTS?  Undecided  
Penso che sia la soluzione migliore. Cosa ne pensi?
Grazie
Ciao
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Grazie da:
#8
l'etichetta di un disco è ininfluente, quello che conta è il nome della directory dove lo monti.
Comunque l'etichetta la puoi modificare dall'utility di partizionamento.
Quanto al filesystem, ntfs è accessibile anche da windows; se ne hai bisogno, puoi benissimo usarlo per i dati (non per il sistema di Linux).
[Immagine: http://pclinuxos.com/forum/avatars/Pengu...guitux.png]

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#9
per il problema dei due punti prova ad anteporre "\" ai due punti. La vbarra retroversa indica che il caratterre successivo va trattato come carattere e non interpretato.
Cosi
Codice:
E\:
la barra retroversa non verrà visualizzata nel nome del file
Linux User # 207701 - L'intelligenza non è non commettere errori, ma scoprire subito il modo di trarne profitto.
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Grazie da:
#10
Buongiorno.
Ringrazio tutti quanti per le risposte.
Ho risolto e tutto funziona come deve e mi aspettavo  Tongue

Questa occasione mi è servita, finalmente alla buon ora, anche per far ordine e pulizia nel secondo disco (che ho così rinomiato, nel dubbio, senza i:).
Grazie molto ancora a tutti.
At
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