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Tutto da "chiavetta"
#31
Non metto in dubbio che il software sia validissimo, ma secondo me sul piano della sicurezza equivale a montare una porta blindata ad una casa che ha le pareti in cartongesso, non so se ho reso l' idea. Windows ha anche i suoi pregi, ma non sicuramente sotto il profilo della sicurezza. Piuttosto mi chiedo, perchè non lo fate anche per Linux ???
Perchè non pensate anche alla sicurezza degli utenti Linux ? Ti assicuro che sarei io il primo ad utilizzarlo.
[Immagine: http://i61.tinypic.com/migwsz.jpg]  [Immagine: http://i65.tinypic.com/2rp9u80.jpgGrazie al cielo esiste Linux
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Grazie da:
#32
Se non ricordo male Sicurpas, tra non molto potrebbe essere disponibile anche per Linux (sempre che io ricordi bene una chiacchierata telefonica avuta con Mariano).

Detto questo, come già detto, la sicurezza assoluta non esiste. Quindi ben vengano tutte le precauzioni possibili (si tratta di soldi).

Le diverse precauzioni seppure non garantiscono singolarmente, insieme, di sicuro aumentano, notevolmente, il grado di sicurezza.
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Grazie da:
#33
Teo "Non metto in dubbio che il software sia validissimo, ma secondo me sul piano della sicurezza equivale a montare una porta blindata ad una casa che ha le pareti in cartongesso, non so se ho reso l' idea".

Sicurpas non ha bisogno di pareti blindate o cartongesso, è lui stesso una cassaforte non necessita di dinamite per aprirla, solo password ben strutturate e protette da algoritmo " Ghost " studiato appositamente per rendere impossibile qualsiasi attacco brute force per l'apertura della medesima.

Esempio, una password da 40 caratteri può essere divisa in piccoli frammenti salvati nel sistema, in una partizione diversa, o pendrive. Questi frammenti se spostati da pendrive nel sistema operativo o viceversa, Sicurpas in fase di apertura della scheda non accetterà i file. Il motivo è semplice, all'atto del salvataggio il password manager memorizza il percorso dove questi frammenti vengono salvati.

Di conseguenza se li salvo in pendrive, in percorso ben definito, e li sposto o copio in c:\documenti qualunque persona si sieda al nostro pc e trovi i frammenti non potrà mai utilizzarli pur avendo a disposizione la scheda.

I frammenti possono subire un reverse prima di essere salvati, mi spiego con questo esempio: sg-1 diventa 1-gs Importando il frammento 1-gs e selezionandolo con il mouse, si dovrà ,con il pulsante apposito, "reverse" , riposizionare i caratteri
sg-1 iniziali. Mi fermo, siamo solo all'aperitivo.
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Grazie da:
#34
Come ho già detto, non metto in discussione l'assoluta affidabilità del software, neanche il fatto che possa essere una cassaforte, ma ci sono  cose all'esterno della cassaforte che personalmente ritengo essere più sicure se risiedono su Linux, magari su una partizione accessibile solo da root. Naturalmente questo è solo il mio modesto parere ed una mia convinzione.
[Immagine: http://i61.tinypic.com/migwsz.jpg]  [Immagine: http://i65.tinypic.com/2rp9u80.jpgGrazie al cielo esiste Linux
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