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Zeitgeist su Ubuntu è veramente un pericolo per la privacy?
#1
Ciao a tutti,

Zeitgeist è veramente un pericolo per la privacy?

Stando a quanto dice questo http://www.omgubuntu.co.uk/2012/08/is-ze...ing-on-you  non lo è.

Eppure nei vari forum  e blog è tutto una corsa a disinstallare zeitgeist da Ubuntu.

Un'altro articolo interessante da leggere è questo post di askubuntu:
https://askubuntu.com/questions/227111/w...st-collect dove anche lì c'è chi è contrario all'uso di questo servizio e chi dice che i dati raccolti da zeitgeist non vengono inviati da nessuna parte in rete, rimangono locali nel computer per cui il pericolo può essere solo se il computer viene usato da più utenti o rubato, che possono vedere quali file hai aperto e quali applicazioni hai usato.

Alcuni esempi per chi non sa di cosa si tratta, zeitgeist è utile quando si usa synapse, perché senza questo servizio synapse può fare poche cose, invece con zeitgeist installato si riesce a trovare anche file e cartelle digitando qualche lettera:

cerca cartelle                 cerca file    

quindi è possibile usare synapse per trovare e aprire velocemente file e cartelle nelle risorse (anche altre partizioni) oltre che lanciare applicazioni e lo trovo molto comodo.
in più, installando  Gestore registro attività (activity-log-manager) per configurare, è possibile escludere cartelle e applicazioni dalla ricerca.  Su synapse ho disattivato i plugin di chromium, chat, cioè cerca solo file e applicazioni, ma non browser e skype e internet in genere perché le ho aggiunte alla lista delle applicazioni escluse dalla ricerca.

Vista la praticità (per me è utilissimo) mi rimane il dubbio:
Ma è veramente così insicuro come dicono?


Edit: per utilizzare Synapse e aprire file su partizioni ntfs occorre aggiungere noexec al file fstab, vedasi post 14 di questo link https://bugs.launchpad.net/synapse-project/+bug/1572121


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Grazie da:
#2
Ciao Marilù,
per me Zeitgeist non è un problema "reale" fintanto che i possibili benefici sono superiori agli effetti contrari, anche sia solo per questione di privacy.

Utilizzando su uno dei mie pc una versione ormai vetusta di Xubuntu la 14.04.3 vedo che Zeitgeist e relativi demoni si attivano solo qualora lancio-scrivo con Gedit.
I processi che si attivano in realtà sono 3:
- zeitgeist-daemon
  (D-Bus interface providing a log of activities)
- zeitgeist-datahub
  (passive loggers for Zeitgeist)
- zeitgeist-fts

A quanto ho avuto modo di monitorare negli ultimi due anni mai il demone ha avuto modo di comunicare via net.

In ogni caso ti rimando all'articolo in versione italiana, qualora decidessi di blacklistarlo o eliminarlo:
https://linuxaria.com/howto/how-to-remov...hy?lang=it

PS:
su un'altra mia copia di Ubuntu avevo deciso di eliminarlo "purgandolo" del tutto dal sistema, ma rammento che oltre all'eliminazione del demone e dei due processi accessori, ci fu anche la rimozione in toto di Gedit. Altro per fortuna non fu toccato.

PS2:
nel link che ho inserito sono interessanti i commenti dal 22 in poi, che in pratica parlano della versione attuale (16.04) di Ubuntu.

Tra l'altro si trova anche una domanda simile via:
> https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=8&t=568635
che porta al Forum 1 su Majorana.

Nelle mie 3 installazioni precedenti, eliminando il Framework non ho riscontrato problemi (che invece ha accusato qualcuno su Ubuntu Forum), e in quella che ancora uso (da cui scrivo tuttora) ho invece deciso di tenerlo, ma di escluderlo dall'auto-avvio (tanto si avvia da solo con Gedit).

Come qui:
https://askubuntu.com/questions/339212/z...-of-memory
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Grazie da: Marilù
#3
Grazie, anche io ho avuto la stessa impressione, che zeitgeist non comporti un reale pericolo specialmente se non ci sono altri che usano il computer e non si usa synapse per fare ricerche su internet, solo che basta che ci sia un blog da qualche parte che dice di disinstallare zeitgeist o qualche altro programma e subito scatta il copia-incolla in ogni blog o forum che non sanno che dire... e la notizia si diffonde come una isteria collettiva sulla privacy (poi raccontano i fatti loro sui social).

D'altra parte anche il Prof in questa guida che mi hai indicato dice di configurare la privacy, mica di disinstallarlo completamente ...

Poi io, usando Ubuntu Mate, le configurazioni sulla privacy invece di andare nel centro di controllo di Unity le ho fatte a mano  su Synapse e Gestore registro attività (vedi schermate primo post), certo che è più scomodo (ci vorrebbe anche su Mate).

Chi ha altre argomentazioni si faccia avanti... nel senso che bisognerebbe sapere se anche con le impostazioni suggerite vengono inviati lo stesso dei dati.
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Grazie da:


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