| Passare al software libero e vivere felici |
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| domenica 25 ottobre 2009 | |
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Come passare al software libero e vivere felici piccolo manuale di indipendenza informatica Sto parlando di un Supplemento al numero 102, febbraio 2009 di Altreconomia. Si tratta di una pubblicazione compatta, per formato e numero di pagine (55), che però presenta una sventagliata di idee e suggerimenti non certo da sottovalutare. L'indice, con gli argomenti trattati è riportato nella sottostante immagine (basta cliccare sopra per ingrandirla). Oltre che trattare, in generale, il software libero, troviamo anche dei suggerimenti pratici sull'utilizzazione dello stesso. Il manualetto parla anche dell'opera di diffusione che sta conducendo il nostro istituto. La parte che parla della nostra opera la troviamo a pagina 54, sotto il capitolo Buone pratiche - Una scuola. La copia della pagina 54 è riportata nell'immagine in basso (basta cliccare sopra per ingrandirla). Ecco l'estratto: Una scuola: a Gela, listituto per geometri Majorana non ha soltanto deciso di adottare il software libero per la didattica: ha addirittura avviato un progetto di diffusione dellopen source, creando un portale di notizie sul tema (www.istitutomajorana.it) tra i più aggiornati e frequentati, dove oltre alle news si possono trovare anche guide e versioni personalizzate di Ubuntu ed altri software. Inoltre il lavoro di professori e studenti dellistituto ha spinto anche il Comune di Gela ad adottare il software libero.
Click sulle immagini per ingrandirle
In rete ho trovato un altro manualetto con lo stesso titolo che si può scaricare liberamente: Come passare al software
di Stefano Barale
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 25 ottobre 2009 ) |
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