| IT chiede: Perché Linux? Le interviste QdS |
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| martedì 02 febbraio 2010 | |
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Il Quotidiano di Sicilia è la testata dei gruppi dirigenti ed ogni settimana, 134.000 Imprenditori, Liberi Professionisti, Dirigenti, Funzionari, Parlamentari, Magistrati, Docenti Universitari... lo leggono. Il sito del Quotidiano presenta una serie di blog a tema. Tra questi Lisola Telematica gestito dallamico e bravo Benedetto Motisi, che, da giornalista esperto in telematica, rivolge, sovente, un sguardo particolare al mondo del software libero ed open source. Non possiamo che ringraziare Benedetto per limpegno profuso nella divulgazione di notizie che, validamente, contribuiscono alla diffusione del software libero. Voglio, pure, porgere un sentito e personale ringraziamento a tutta la Redazione e Direzione del Quotidiano di Sicilia. Riporto, di seguito, l'intero articolo che trovate alla Pagina originale di Quotidiano di Sicilia
IT chiede: Perché Linux? Con il prof.Cantaro dell'Istituto Majorana Iniziamo per IT (Isola Telematica, che poi IT è anche la sigla di Information Technology non è un caso), un ciclo di interviste per introdurre i neofiti e i curiosi al mondo dell'Open Source e al software libero. Il prof.Antonio Cantaro, che ci ha fatto già compagnia in questo spazio, sarà il "Virgilinux"
per chi si è perso nella selva oscura del closed-software. E per chi,
proveniente dalla PA o dalle PMI, inizia a pensare di poter risparmiare
qualcosina, senza perdere in produttività.
Linux (se vogliamo essere più precisi GNU-Linux) è un sistema
operativo. Il sistema operativo è un insieme di programmi che servono a
fare funzionare un computer, ossia gestisce il funzionamento di tutte
le parti di un computer, dal microprocessore alla memoria alle
periferiche (mouse, tastiera, video, stampante, ecc.). Senza il sistema
operativo il computer sarebbe come un soprammobile.
I sistemi operativi più utilizzati sono Windows, Mac e Linux.
Ovviamente poi, dopo il sistema operativo, servono i programmi
(software) applicativi: videoscrittura, grafica, browser (per navigare
in Internet), multimedia, giochi, ecc
2) Perché esistono varie distribuzioni, come faccio a sapere qual è la più adatta per me? Il sistema operativo GNU-Linux o Linux per gli amici, esiste in centinaia di versioni diverse chiamate distribuzioni o distro. Il motivo per cui esistono tante distribuzioni è semplice: ognuno può liberamente e legalmente creare una propria versione del sistema operativo. Abbiamo detto che il sistema operativo è un insieme di programmi,
ebbene Windows ha questi programmi chiusi e blindati, quindi nessuno vi
può accedere per modificarli ed ogni cambiamento viene realizzato dalla
Microsoft. Linux è un sistema open source, ovvero col codice sorgente
aperto e quindi accessibile a tutti. Tanto significa che ognuno, se
capace, può modificare e migliorare tale sistema operativo. Va da se
che nel mondo vi sono tante persone che hanno la capacità di modificare
il codice del sistema operativo e quindi ecco tante versioni magari
create per ogni tipo di esigenza.Per capire quale sia il Linux più adatto, basta leggere le note
del produttore e capire cosa offre. Ma con un semplice ricerca in
internet si hanno molte notizie e suggerimenti. Oggi la distribuzione
più diffusa, supportata e semplice è Ubuntu.
Io stesso ho realizzato quattro versioni di Ubuntu Plus Remix.
Si tratta di Ubuntu con molto software ed utilità aggiunte, ossia
pronto alluso per una utenza standard, senza bisogno di dovere
installare altro. Anzi con gli effetti 3D già abilitati. Per maggiori dettagli su Linux è disponibile la pagina apposita sul sito dell'Istituto Majorana.
3) Davvero con Linux risparmierei soldi? Sai, voglio avviare un'attività ma spenderei un capitale in hardware e licenze. Moltissime distribuzioni Linux vengono offerte gratuitamente, compreso Ubuntu e le mie versioni Plus. Quindi non serve spendere nulla per il sistema operativo. Avete visto, dal filmato del link precedente, come Ubuntu non abbia nulla da invidiare a nessuno, neppure per grafica. Ma il bello è che molto software è già presente in Linux (Ubuntu). Parliamo di software libero, open source e free. In ogni caso con un click possiamo installare qualsiasi programma
(pacchetti) vogliamo con possibilità di scelta tra diverse migliaia di
software. Basta un collegamento a Internet ed un click del mouse e
Linux scarica il software, lo installa e lo sistema per categoria
dappartenenza nellapposito menu. Ma non ci si ferma a questo,
infatti, ogni volta che si aggiornerà il sistema, verranno,
automaticamente, aggiornati tutti i programmi (pacchetti) installati.
Pensate quanto tempo e fatica risparmiati. Questo è possibile in quanto
il software non è commerciale e quindi non serve andare, per ogni
programma, nel sito del produttore per cercare ed eventualmente pagare
gli aggiornamenti. A questo punto il costo del software è nullo. 4) Ma davvero Linux potrebbe dare una mano per risparmiare alla collettività e alla P.A.?
Dopo quanto detto al precedente punto, la risposta è scontata. Dico che l'Amministrazione della Provincia di Bolzano (che non è poi tanto grande), da sola, risparmia oltre un milione di euro lanno, utilizzando software libero e non commerciale. Questo emerge da un servizio del programma Report andato in onda il 29-04-07, su RAI-3, intitolato "Risparmio digitale". Vi narro un piccolo aneddoto. Nel mese di ottobre del 2007, sono venuto
a conoscenza che la nostra scuola era in procinto di ricevere una
fornitura di computer per la nuova aula 'informatica. Il nuovo
dirigente scolastico, prof. Vito Parisi, venuto a conoscenza delle mie
competenze nel settore, mi chiese di dare un'occhiata al contratto di
fornitura. Erano previsti un totale di otto computer con relativo software a
pagamento. Troppo pochi per avere un'aula in grado di ospitare una
classe. Sapete com'è finita? Con gli stessi soldi, grazie anche alla
sensibilità del vincitore della gara, sig. Barone di Gela, i computer
sono diventati ben 16 (dico sedici), in grado di soddisfare appieno i
bisogni di un'intera classe. Vi chiederete come abbiamo fatto.Semplice, abbiamo sostituito tutto il software a pagamento previsto dalla fornitura (che poi non era neppure molto, sempre per questioni economiche) con software libero e gratuito.
Con Linux anche i privati possono risparmiare e fare a meno del software pirata, potendo rientrare, immediatamente, nella legalità, dando un addio definitivo ai programmi illegalmente crackati. ![]() 5) Uso software proprietario insostituibile, come Photoshop e Microsoft Office, ci sono su Linux? Certamente, si trovano già installati, ma si chiamano Gimp (The Gimp) e OpenOffice.org, ma come già detto non abbiamo che l'imbarazzo della scelta. Ecco una tabella comparativa tra software Windows proprietari e software libero e gratuito corrispondente. Altre tabelle e notizie sul sito dell'Istituto Majorana. Se non bastasse potete vedere anche altri metodi per installare software con un click. Credo che non si possa cercare di più. 6) Ho sempre problemi di virus con Windows, e la mia licenza di Norton è scaduta, ma non mi va di rinnovarla, ho ugualmente il PC pieno di malware.
Esempio: un virus nel tuo computer sotto Ubuntu è un file morto
senza nessuna vitalità e quindi innocuo, ma se lo trasmetti (anche a
tua insaputa) a un amico che ha Windows, quel virus arrecherà danni al
computer del tuo amico, in quanto sotto Windows riprenderà tutta la sua
vitalità. Quindi io non consiglio un antivirus attivo in quanto
rallenterebbe, inesorabilmente, Linux (come avviene per Windows).
Consiglio, invece, un antivirus non attivo da utilizzare per una
scansione di controllo, di tanto in tanto, allo scopo di garantire gli
amici che usano Windows.
Ma potrei dire che possiamo non considerare la cosa in quanto chi usa Windows deve necessariamente fare uso di un antivirus.
7) Ho gli scaffali intasati di confezioni bundle dei programmi e non ho nemmeno il tempo di lasciare il vecchio PC all'isola ecologica, ma ti pare possibile? Come già detto, con Linux, non servono programmi a prezzo scontato o
programmi con limitazioni o un mare di CD-DVD. Ci serve solo una
connessione internet ed un click del mouse. In Linux esistono i
repositories, ossia delle liste di software. Basta scorrere il
repository o cercare il software che ciò interessa ed ecco che Linux lo
scarica, lo installa e lo sistema nellapposito menù, ordinandolo per
categoria dappartenenza. Con lo stesso sistema lo aggiorna,
automaticamente, ogni qualvolta viene pubblicata una nuova versione del
software medesimo.Un repository è quindi un indice, con un piccolo sommario, del
software disponibile ed installabile. Da quando uso Linux non ho più un
CD o DVD contenente software (commerciale, bundle, demo, ecc...).
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| Ultimo aggiornamento ( martedì 02 febbraio 2010 ) |
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