| Immagine di sistema per non Formattare |
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| martedì 17 luglio 2012 | |
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Stiamo parlando di Redo Backpup & Restore, in italiano. Si tratta di un live CD che si avvia in maniera autonoma. Quindi non importa se usi Windows o Linux o non hai nessun sistema operativo installato. Permette di creare l'immagine delle singole partizioni o dell'intero disco, recuperare dati cancellati, modificare le partizioni, utilizzare cartelle condivise, navigare in internet, ed altro ancora. Open Source, rilasciato sotto la licenza GPL, è completamente libero sia per uso personale che commerciale.
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Immagine di sistema cosè e a che serve Formattare e/o Riformattare sono termini di uso comune che, impropriamente, vengono utilizzati per indicare la reinstallazione del sistema operativo, dei programmi e delle successive personalizzazioni. Ma il concetto non cambia: ricominciare tutto daccapo. Un giorno di lavoro (almeno, di più se siamo tipi minuziosi che badano molto anche ai dettagli). Ecco la soluzione al problema. 1) - Supponiamo di avere installato il nostro sistema operativo (Windows o Linux, non ho sperimentato MAC ed altri sistemi operativi), poi di avere installato tutti i programmi a noi necessari, quindi di avere effettuato tutte le personalizzazioni ed i settaggi a noi graditi. Supponiamo, ancora, di avere eliminato i file temporanei o inutili, di avere deframmentato il disco ed il registro (Windows) . Adesso il nostro sistema è perfettamente messo a punto. Ecco il momento magico: creiamo limmagine di sistema (una specie di copia conforme dellintera partizione che ospita il sistema operativo). Impiegheremo da 5 minuti ad un quarto dora, secondo la quantità e la grandezza dei programmi installati da un utente standard (e le caratteristiche del computer). Ovviamente conserveremo limmagine (si tratta di un file unico) in una partizione diversa da quella di cui stiamo creando limmagine stessa o in altro disco o altro supporto. Abbiamo finito (conserviamo con cura la nostra immagine).
Caratteristiche e download di Redo B & R Per le caratteristiche del programma si rimanda alla pagina: Easy Backup, Recovery & Bare Metal Restore La pagina è relativa alla versione 0.9.7 del programma, ma va benissimo anche per l'ultima versione, la 1.0.3. Ecco la pagina originale delle caratteristiche (in inglese). Per prima cosa bisogna scaricare un file ISO che è l'immagine di un CD. La versione originale, oggi la 1.0.3, purtroppo è in inglese e la si può scaricare da questa pagina ufficiale: Redobackup Download. Ma grazie ad Alberto Arpaia possiamo avere il programma in versione Italiana, si tratta della versione 1.0.2: Download Redo Backup 1.0.2 in italiano Un grazie ad Alberto per avere reso liberamente disponibile il frutto del suo lavoro.
Creare il CD avviabile di RedoBackup
Dopo avere scaricato la ISO (immagine del CD), basterà scriverla (masterizzarla). Ricordate, comunque, che il file scaricato non è un file qualsiasi da masterizzare normalmente come se si trattasse di documenti, mp3, jpg, filmati, ecc.., ma è un file immagine del tipo .iso che va scritto proprio come file immagine. Peraltro, la versione di Alberto è basata su Ubuntu, quindi per masterizzare la ISO vi rimando alla pagina: Masterizzare facilmente il CD - DVD di Ubuntu
Creare una Pen Drive avviabile Qualora non disponiamo di un computer con lettore CD-DVD, possiamo ugualmente utilizzare RedoBackup. In questo caso, con la ISO scaricata creeremo una Pen-Drive avviabile (pennetta USB). Ovviamente il nostro computer deve consentirci la possibilità dell'avvio da Pen-Drive (cosa che i vecchi computer non permettono). Per realizzare la pendrive avviabile consiglio di utilizzare
Unetbootin sia che siate sotto Windows che sotto Ubuntu (installabile da
Ubuntu Software Center). Ecco una guida a Unetbootin.
Come lanciare il CD di RedoBackup Dopo avere masterizzato la ISO, avrete un CD avviabile basato su Ubuntu (Linux), quindi vi rimando alla pagina:
con riferimento al punto: Procedura Standard (tipica) Se il CD non parte e viene caricato il sistema operativo, allora dovete settare il boot del bios per l'avvio da lettore ottico. Per vedere come fare vi rimando alla pagina:
Il CD di Ubuntu non viene caricato - Configurare il Boot del Bios
Come funziona RedoBackup Dopo avere lanciato il CD, apparirà la prima schermata. Potete partire con la prima opzione (Live - Avvia il Programma) che ho indicato con la freccia verde. La seconda opzione andrà utilizzata solo nel caso la vostra scheda grafica abbia problemi di compatibilità con Ubuntu.
Dopo il caricamento vi troverete in un sistema operativo (Ubuntu in versione minimale) in italiano e facilissimo da usare (intuitivo al massimo). Nella prima maschera troverete due bottoni: Creazione e Ripristino. Il primo permette la creazione dell'immagine di sistema, ossia crea un file che è la clonazione della partizione/i da voi indicata/e. Il secondo è il restore, ossia trasferisce l'immagine di sistema già creata (in precedenza) nel disco, ossia ripristina il computer così com'era, al momento che avete creato l'immagine. Il procedimento per entrambe le opzioni è semplicissimo, basta seguire la procedura guidata. Non creare l'immagine nella stessa partizione di cui si sta creando l'immagine stessa. Se, ad esempio, state creando l'immagine della partizione di Windows (disco C:\), l'immagina non andrà salvata in C:\, ma in altra partizione o dispositivo. ATTENZIONE: sembra che nel ripristino si possa scegliere solo il disco e non la singola partizione. Questo significa che non è possibile effettuare il restore in una specifica partizione ma solo nell'intero disco. Pertanto se il disco su cui si deve ripristinare contiene più partizioni, le stesse verranno eliminate (si rimanda alla discussione del forum, linkata a fine pagina). Dopo avere finito per uscire da RedoBackup, basta fare click sull'icona a forma di interruttore, nella barra in basso, ultima a destra.
Ma RedoBackup, come detto è anche un sistema operativo autonomo (Ubuntu 10.10), quindi possiamo fare tanto altro. Basta fare click sull'icona a forma di ingranaggi nella barra in basso, prima a sinistra ed avremo la finestra sottostante. Con Redo Backup & Recovery si riavvia la schermata di cui all'immagine precedente. Da Accessori possiamo scegliere altre applicazioni. Da Internet troveremo Firefox per potere navigare.
Interessante il menù Strumenti di sistema, dal quale, è possibile accedere al altre applicazioni, ma di particolare importanza sono Gparted (editore di partizioni, col quale potere gestire le partizioni del disco) e Recupero Files (permette il recupero dei file cancellati).
In ultimo, in Amministrazione, si accede a diverse altre funzionalità, tra cui segnalo Creatore dischi di avvio che serve a creare una pendrive (chiavetta USB) avviabile partendo dalla ISO di Redo Backup. Particolarmente importante l'opzione Riparazione di boot che serve, anche, a riparare Grub nel caso di problemi d'avvio in un computer con più sistemi operativi installati (tra cui Linux).
Consigli importanti Preparare il computer prima della creazione dellimmagine 1 Se avete un sistema operativo ben funzionante passate al punto 3
Consigli per la creazione di immagini successive alla prima Dopo avere creato la prima vostra immagine di sistema, create un file di testo con degli appunti che sarà il nostro promemoria. Non tralasciate questo consiglio in quanto si dimostrerà estremamente utile. Nel promemoria inserite una breve descrizione del contenuto dellimmagine creata. Durante luso del sistema, capiterà di scoprire che abbiamo dimenticato di installare un programma o altro, appuntiamolo come integrazioni da effettuare. Quando sarà venuto il momento di effettuare il restore dellimmagine perché il nostro sistema operativo non va più bene, ecco come procedere. Effettuare il restore dellultima immagine creata. Effettuare gli aggiornamenti necessari e disconnettersi da Internet. Non navigare mai prima di avere creato la nuova immagine. Dal nostro promemoria andiamo a leggere le integrazioni da effettuare ed effettuiamole. Seguiamo le indicazioni dei precedenti punti 6 7 8 e creiamo la nuova immagine, la numero 2. Dopo la creazione dellimmagine ricolleghiamoci ad internet e facciamo quello che ci pare. Seguiamo la stessa procedura per le immagini future. Ecco un esempio di promemoria: Promemoria ATTENZIONE: le operazioni con le partizioni sono molto delicate e potrebbero portare, in caso di errori od inconvenienti, alla perdita di tutti i contenuti dellhard disk o di qualche partizione. Pertanto, qualora il disco rigido non fosse vuoto, prima di effettuare qualsiasi operazione sulle partizioni, si invita, caldamente, a fare una copia di backup (copia di sicurezza, magari in CD, DVD, disco esterno USB, ecc..) delle cose che sono di nostro interesse (lavori, musica, filmati, documenti, ecc..). Supporto, Aiuto, Commenti Per eventuali dubbi potete ricevere risposte nel nostro: Forum Informatica Majorana, alla discussione: Immagine di sistema per non Formattare
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 03 marzo 2013 ) |

















Windows non parte o è diventato lento o funziona male. A chi non è successo? Normalmente serve un giorno di lavoro per reinstallare il sistema operativo, i programmi e le personalizzazioni! Vedremo come rimettere tutto a posto in 10 minuti e con semplicità. Pensate sia un miracolo? Invece no, funziona per qualsiasi sistema operativo ed è gratuito ...
Pensate ad unaula informatica con una ventina di computer uguali, con questo sistema possiamo installare o reinstallare (gli studenti sono tremendi) il sistema operativo, programmi e settaggi in pochissimo tempo e senza fatica, con pochi click del mouse (non cè male vero?). Vi confesso che se ho potuto approfondire le mie conoscenze (modeste) in campo informatico lo debbo al metodo dell immagine di sistema. Non mi sarei mai sognato di sperimentare le cose più strane se non avessi avuto la certezza di rimettere tutto a posto in alcuni minuti. Il mio Windows XP non durava più di quattro giorni (spesso anche meno). Troppe sperimentazioni, troppe installazioni e disinstallazioni, troppe
. Nessun problema, avviavo il processo di restore dellimmagine, andavo a prendere un caffè e dieci minuti dopo, rientrando, riavviavo il computer e ...miracolo... Il sistema operativo era perfettamente come quando lo avevo, appena, finito di installare la prima volta, programmi e settaggi compresi; ogni cosa a suo posto, velocissimo e scattante come in origine. Pensate che, pur usando un antivirus, ormai sono anni che non effettuo più una scansione completa, infatti la stessa richiede alcune ore di tempo, senza che si abbia la certezza di riuscire al eliminare ogni infezione: molto più semplice ripristinare limmagine di sistema (pochi minuti).





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