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Vari modi per provare o installare Ubuntu PDF Stampa E-mail
mercoledì 30 dicembre 2009
Linux per tutti - Ubuntu facile - Manuale
Capitolo 4 –  Installare e disinstallare Ubuntu
Paragrafo "a":  Vari modi per provare o installare Ubuntu

Questo articolo contiene 19 Videoguide del Prof. Ing. Antonio Cantaro  

 


 

Quale metodo scegliere per provare o installare Ubuntu? 

Vi sono numerosi metodi per utilizzare o installare Ubuntu. Possiamo scegliere tra metodi che non richiedono installazione e non modificano il nostro computer, quali, avviare Ubuntu direttamente da CD o DVD senza installare niente, oppure utilizzando una macchina virtuale o, ancora, lanciandolo da Windows come un programma senza necessità di installazione (stand-alone), potendo utilizzarli contemporaneamente (Windows e Ubuntu) e con possibilità di scambiare, tra essi, file e risorse. Inoltre, Ubuntu, ci permette, anche, di essere installato dentro Windows come un normale programma Windows. Passando ai metodi con installazione in una partizione dedicata, possiamo, ancora, installare Ubuntu da solo, senza altri sistemi operativi o insieme ad altri sistemi operativi. In quest'ultimo caso, all'avvio del computer sarà possibile scegliere con quale sistema operativo entrare. Sempre, decidendo di installare Ubuntu in una propria partizione, possiamo farlo in maniera automatica o manuale. Come vedete abbiamo una scelta veramente ampia di possibilità, di cui, diverse, sono esclusive dei soli sistemi Linux. Vedremo adesso le caratteristiche salienti dei vari metodi, indicandone i pregi ed i difetti.

 



Ubuntu senza nessuna installazione




Provare Ubuntu in maniera Live-CD

Provare Ubuntu in maniera Live-CDBasta inserire, nel lettore, il CD-DVD di Ubuntu e riavviare il computer. Se il boot del bios è settato per l'avvio da lettore ottico, Ubuntu verrà caricato dal vivo (live), senza installazione. Ubuntu viene caricato autonomamente e non è collegato a Windows. Si  consiglia di utilizzare questo metodo per provare Ubuntu senza modificare nulla nel proprio computer.  Ovviamente si avrà una ridotta velocità e funzionalità. Ottimo per navigare in internet  con maggiore sicurezza e riservatezza, in quanto, appena lanciamo Ubuntu, avremo un sistema completamente pulito (indicato per maggiore sicurezza con le operazioni bancarie, ecc..). Si tratta della maniera più semplice, immediata e non invasiva per provare Ubuntu, infatti  non intacca minimamente Windows. Questa maniera di Utilizzare Ubuntu viene detta  modalità live (dal vivo). Questa modalità è una caratteristica di molti sistemi Linux e con Windows originale è inimmaginabile. Riavviando il computer senza CD-DVD (di Ubuntu), riavremo in nostro computer nelle  stesse condizioni  in cui  era prima di lanciare Ubuntu in modalità live. Il CD Ufficiale di Ubuntu, lanciato in modalità live, sarà, fondamentalmente in inglese. Se volete una versione completamente in italiano e con molti altri programmi disponibili (applicazioni), consiglio una delle mie Ubuntu Plus Remix. Per maggiori informazioni  sulla modalità live e per risolvere eventuali problemi:

Come utilizzare il CD di Ubuntu in maniera Live-CD Con 4 Videoguide

Il CD di Ubuntu non viene caricato - Bios Con 2 Videoguide

Il CD di Ubuntu si blocca - Schermo nero Con 2 Videoguide

 


 

Ubuntu in chiavetta USB persistente - Portable

Ubuntu 9.04 in chiavetta USBBasta inserire, in una porta USB, la chiavetta con Ubuntu Portable e riavviare il computer. Se il boot del bios è settato per l'avvio da dispositivi USB, Ubuntu verrà caricato dal vivo (live), senza installazione e senza che il computer venga minimamente mofdificato. Ubuntu viene caricato autonomamente e non è collegato a Windows. Grazie a particolari CD d'avvio, Ubuntu, in chiavetta USB, potrà funzionerà anche in computer (di vecchia generazione)  che non consentono il boot da pen-drive.... La creazione della chiavetta USB, risulta semplice e veloce, grazie ad una utilità già presente in Ubuntu: Sistema / Amministrazione / Creazione disco di avvio USB. Possiamo anche decidere quanto spazio aggiuntivo riservato, predisporre per essere utilizzato dai nostri file all'interno della chiavetta contenente il  sistema operativo. Per maggiori informazioni  sulla modalità USB e per risolvere eventuali problemi:

Ubuntu in chiavetta USB persistente  Con 1 Videoguida

Ubuntu USB avviabile anche con CD Con 1 Videoguida

Il CD di Ubuntu non viene caricato - Bios Con 2 Videoguide

Ubuntu si blocca - Schermo nero Con 2 Videoguide

 


 

Ubuntu direttamente in Windows (senza installazione)

click sull'immagine per ingrandirla

Portable Ubuntu RemixPortable Ubuntu Remix ci permette di utilizzare Ubuntu all'interno di Windows. Basta lanciare con un doppio click l'eseguibile di Portable Ubuntu Remix, che non ha bisogno d'installazione. Dopo pochi secondi avremo  Ubuntu nel desktop di Windows (vedasi figura a lato - click su di essa per ingrandirla).  La particolarità di questa versione consiste nel potere lavorare contemporaneamente con entrambi i sistemi operativi e potere scambiare file da uno all'altro sistema. Portable Ubuntu Remix può lavorare con tutti i sistemi operativi WIndows a 32 bit (64 bit non supportati). Non supporta ancora i dispositivi USB (non li riconosce). Il file scaricato fornisce una versione inglese di Ubuntu ma, avendo una connessione internet è possibile renderlo italiano con molta semplicità. La password per accedere alle varie operazioni o per i comandi da terminale è: 123456

Pagina del progetto Portable Ubuntu Remix

Dove trovate una versione portable. Le altre versioni le otterrete facendo click Browse All Files. Oppure ecco il link diretto per la versione DOS:   Download from Sourceforge.net
Verrà avviato il download del file: Portable_Ubuntu_DOS_release_4.exe  - Esso è di 504.528 Kb. Una volta scaricato, basta fare doppio click sullo stesso ed indicare dove estrarlo. L'estrazione non significa installazione, ma solo una decompressione del file originale (come se si trattasse di un file ZIP). Potete indicare direttamente il disco C:\  o qualsiasi cartella, anche il desktop. Ovviamente è possibile copiare la cartella in una chiavetta USB (pen-drive) ed ottenere la versione portable. Dopo la decompressione otterrete la cartella: Portable_Ubuntu_DOS. Click su di essa ed entrerete all'interno, dove trovate diverse cartelle ed un solo file eseguibile: pubuntu.exe  - Doppio click su di esso ed Ubuntu verrà avviato. Dopo qualche secondo, vi troverete una barra nella parte alta del desktop e sarete pronti per utilizzare Ubuntu. Troverete anche un'icona vicino all'orologio di Windows (in basso a destra) che permette alcune scelte. Tutte le applicazioni di Ubuntu verranno aperte in finestre di Windows. In questo modo potrete utilizzare tutti i programmi tipici di Ubuntu (Linux). Ovviamente le prestazioni non saranno uguali a quelle di Ubuntu regolarmente installato in una partizione dedicata.

 

 



Ubuntu senza modificare le partizioni




Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale)

Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale)Consiste nell'avviare Ubuntu all'interno di una finestra (player virtuale), restando sotto Windows e potendo utilizzare entrambi i sistemi operativi. Bisogna quindi utilizzare  un  particolare player (disponibile anche in versione non installabile). Ubuntu  può essere utilizzato in modalità live o installato. In entrambi i casi, la macchina virtuale, sarà  contenuta in una cartella di Windows e quindi le partizione dell'HD non verranno  minimamente  modificate. Ovviamente con la macchina virtuale avremo una riduzione della velocità e  delle funzionalità di Ubuntu. Tali riduzioni saranno tanto più evidenti, quanto più il computer è di vecchia generazione e/o di basse prestazioni.  Questo metodo è ottimo per sperimentare nuovi sistemi operativi, nuovi programmi, per navigare in sicurezza ed anche per scopi didattici (gli studenti e non solo loro, possono provare ogni cosa senza timore di intaccare la funzionalità del computer ospitante). Si possono utilizzare una o più macchine virtuali, ciascuna dedicata a un ambiente operativo. Tali "virtual machine", sono assolutamente separate tra di loro, per cui risulta impossibile la propagazione di virus o di crash". Per duplicare la macchina virtuale  e quindi potere sperimentare a piacimento, basta fare una copia della cartella che la contiene (almeno nel caso di VMware). Oltre a  VMware è disponibile anche VirtualBox. Entrambi possono essere utilizzati nelle versioni gratuite. Per maggiori informazioni  sulle macchine virtuali:

 Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale) Con 3 Videoguide

VirtualBox 3.0.4 Italiano Win Portable USB  Con 2 Videoguide 



 

Ubuntu dentro Windows (installato come un normale programma Windows) 

Ubuntu sotto Windows (come un normale programma Windows)Questo metodo, semplicissimo ed immediato, può essere utilizzato da chi vuole Installare Ubuntu senza modificare le partizioni del disco rigido.Per installare Ubuntu ci basta immettere il Nome utente, una Password e quindi fare click su Installa, andare a prendere un caffè, e quando si torna, troveremo tutto fatto. Più semplice di così non credo sia possibile. Ubuntu viene installato in una cartella di Windows che troverete in C:\ denominata ubuntu (partizione virtuale) e sarà disinstallabile alla maniera di un programma di Windows. Verrà, pure, modificato il boot di Windows che, all'avvio del computer ci permetterà di scegliere  se entrare con Windows o con Ubuntu. Ovviamente possiamo utilizzare un solo sistema operativo per volta. Con questo tipo di installazione, Ubuntu funziona perfettamente, però avremo una velocità leggermente inferiore rispetto all'installazione standard (su partizione dedicata). In definitiva, questo metodo, per la sua estrema semplicità, è consigliato ai meno esperti, che inizialmente non vogliono manomettere le partizioni del disco rigido, pur volendo provare, subito, Ubuntu in maniera quasi perfetta per velocità e caratteristiche. Si può installare anche dalla ISO di Ubuntu senza necessità di masterizzare il CD. Avere Ubuntu ospitato sotto Windows, non è certamente il massimo cui si possa aspirare, infatti, nel caso dovessimo reinstallare Windows per un qualsiasi motivo (virus, decadimento del sistema, ecc...), perderemmo pure Ubuntu. Per maggiori dettagli si rimanda al successivo paragrafo:

Installare Rimuovere Ubuntu da Windows Con 5 Videoguide   





Installare Ubuntu su partizione dedicata



 

Ubuntu da solo (partizionamento automatico)

Ubuntu da solo (partizionamento automatico)Installazione semplicissima, con pochi click del mouse e gestione automatica delle partizioni. Sono presenti tutte le funzionalità del sistema operativo. Unica nota negativa è che settaggi e gli archivi (file personali) risiedono  nella stessa partizione del sistema operativo e saranno, quindi, perduti nel caso di reinstallazione di Ubuntu a meno di non avere effettuato una preventiva copia di sicurezza (backup). Otterremo la massima velocità del sistema operativo ed, ancora, saranno disponibili tutte le sue funzionalità. Siamo in presenza di una installazione valida per una utilizzazione  regolare di Ubuntu e non più solamente per provarlo. Questo metodo è consigliato a quanti vogliono solo Linux (Ubuntu) nel proprio computer, magari, perché stanchi di Windows o semplicemente perché vogliono iniziare direttamente col software libero  e non vogliono pagare nulla per avere un ottimo sistema operativo (sarebbe l’ideale per avvicinare i bambini ed i giovani all’utilizzazione del computer). Per maggiori informazioni  su questo tipo d'installazione si rimanda ai paragrafi successivi di questo capitolo.
 


 

Ubuntu da solo (partizionamento manuale)

Ubuntu da solo (partizionamento manuale)Sempre che, nel nostro computer, vogliamo solo Ubuntu, questo tipo d'installazione è preferibile alla precedente (automatica). Richiede la creazione manuale delle partizioni, ma i settaggi e gli archivi potranno risiedere in una o più partizioni diverse da quella del sistema operativo e quindi non andranno perduti nel caso di reinstallazione di Ubuntu. Per molti le partizioni sono un argomento ostico o addirittura tabù. Invece con un pochino d’attenzione vedremo che manipolarle non presenta nessun problema grazie all'editore grafico di partizioni "Gparted". Questo metodo, rispetto al precedente, richiede pochi minuti in più per la creazione manuale delle partizioni, presenta le stesse caratteristiche e prestazioni ottimali del sistema operativo ma ci garantisce maggiore sicurezza per la conservazione dei settaggi e degli archivi, anche nel caso di reinstallazione di Ubuntu. Per maggiori informazioni  su questo tipo d'installazione si rimanda ai paragrafi successivi di questo capitolo.
 




Ubuntu e Windows in dual-boot: partire con l’uno o con l’altro

Ubuntu e Windows insieme (dual-boot: partire con l’uno o con l’altro) Questo metodo è quello da utilizzare se volete due o più sistemi operativi nel vostro computer che siano autonomi e che possano rendere al massimo delle loro possibilità. Ad esempio potreste avere una o più versioni di Ubuntu insieme con altre distribuzioni Linux e/o anche Windows. Decidendo di lasciare Windows  ed installare anche Ubuntu, ci permetterebbe un adattamento più tranquillo e sereno al nuovo sistema operativo. Ma possiamo decidere di lasciare Windows anche per altri motivi: magari sotto Windows  abbiamo installato del software commerciale particolare, di cui non possiamo fare a meno. Con questo metodo, sia Windows che Ubuntu (disponendo ognuno di una propria partizione), saranno autonomi l'uno dall'altro. Bisogna dire che è bene installare Ubuntu dopo Windows. Infatti Ubuntu terrà conto della presenza di Windows ed installerà un boot-manager (Grub) che consente d’avviare il computer con l’uno o l’altro sistema operativo, a nostra scelta. Viceversa, Windows, se installato dopo, ignorerebbe Ubuntu e lo oscurerebbe. Diciamo, ancora, che da Ubuntu saranno leggibili i contenuti delle partizioni utilizzate da Windows, ma non vale l'inverso. Significa che se siamo in Ubuntu possiamo leggere, copiare, incollare i file che si trovano nella “zona” Windows, mentre Windows non riconosce e non legge nulla di quanto è in “zona” Ubuntu, anzi è come se nulla esistesse. Per concludere dico che, anche nel presente caso, sarà possibile l'installazione di Ubuntu, oltre ad altri sistemi operativi già esistenti (compreso Windows), sia con la modalità del partizionamento automatico che del partizionamento manuale.  Ovviamente vale quanto già detto nei due precedenti punti riguardanti l'installazione di Ubuntu da solo. Ribadisco che il partizionamento manuale ci offre maggiore flessibilità d'uso del nostro PC ed infatti, tra le tante altre cose, vedremo come creare una partizione  archivi in grado di essere disponibile per entrambi i sistemi operativi e che ci permetterà l'interscambio dei file. Per maggiori informazioni  su questo tipo d'installazione si rimanda ai paragrafi successivi di questo capitolo.  

 

 




Indice del manualeLinux per tutti Ubuntu facile

Manuale on-line con videoguide

INDICE

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Premessa – Linux per tutti - Ubuntu facile - Manuale

Capitolo  1 – Perché passare a Linux: 27 validi motivi
 
Capitolo  2 –  Procurarsi Ubuntu
                 a – Richiedere il CD ufficiale di Ubuntu
                 b – Scaricare Ubuntu nelle varie Versioni
                 c – Masterizzare il CD o DVD di Ubuntu
 
Capitolo  3 – Provare Ubuntu direttamente da CD (modalità Live)
                 a – Lanciare Ubuntu in modalità Live-CD
                 b – Il CD di Ubuntu non viene caricato - Bios
                 c – Il CD di Ubuntu si blocca - Schermo nero
                 d – Un giretto panoramico e veloce in Ubuntu
 
Capitolo  4 – Installare e disinstallare Ubuntu
                 a – Vari modi per provare o installare Ubuntu (SEI QUI)
                 b – Installare Rimuovere Ubuntu da Windows
                 c – Ubuntu con partizionamento automatico    
                 d – Partizionare il disco rigido con Gparted 
                 e – Ubuntu con partizionamento manuale
                 f  – Ubuntu e Windows autonomi in dual-boot
                 g – Disinstallare Windows o Ubuntu o Linux
                 h– Problemi di Avvio per Windows o Ubuntu
                 i – Ubuntu da Windows - Macchina virtuale
                 l – Come Avviare Ubuntu e come Uscire
 
Capitolo  5 – Settaggi di base di Ubuntu
                 a – La connessione Internet
                 b – La lingua italiana e le altre
                 c – Gestore pacchetti -Synaptic
                 d – Configurare la Stampante
                 e – Trovare ed installare i driver
   
Capitolo  6 – Applicazioni: iniziamo ad utilizzare Ubuntu
                 a – Accessori
                 b – Il Terminale
                 c – Audio e Video
                 d – Giochi
                 e – Grafica
                 f  – Internet
                 g – Ufficio
 
Capitolo  7 – Operazioni Fondamentali
                 a – Installare disinstallare Programmi (pacchetti)
                 b – Risorse, Computer, File, Cartelle, Unità, Rete
           
Capitolo  8 – Sistema - Preferenze
                 a – Preferenze - Parte 1
                 b – Preferenze - Parte 2
 
Capitolo  9 – Sistema - Amministrazione
                 a – Amministrazione - Parte 1
                 b – Amministrazione - Parte 2

Capitolo 10 – Risoluzione Problemi, FAQs e Varie
                 a – Risoluzione di Problemi Vari
                 b – Piccoli trucchi per Ubuntu
                 c – Software utile e consigliato
                 d – Personalizzare Aspetto Grafica
                 e – Codec - Script - Font - Extra
                 f – Varie e Distribuzioni Linux

 


Nota: – I contenuti del manuale e delle video-guide, sono proprietà intellettuale dell'autore e potranno essere utilizzate e diffuse, seppure senza scopo di lucro, solamente su autorizzazione dello stesso: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 14 novembre 2012 )
 

Ubuntu 14.04 Italiano Plus - Remix - 3D