Perchè passare a Linux
Ubuntu da Windows, Macchina Virtuale PDF Stampa E-mail
Scritto da Prof. Ing. Antonio Cantaro: amministratore   
martedì 08 luglio 2008
Linux per tutti - Ubuntu facile - Manuale
Capitolo 4 –  Installare Ubuntu
Paragrafo "g ":  Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale)

Questo articolo contiene tre Video Guide del Prof. Ing. Antonio Cantaro  

 



Ubuntu lanciato da Windows - Macchina Virtuale

Macchina virtuale per Ubuntu 8.04Consiste nell'avviare Ubuntu all'interno di una finestra (player virtuale), restando sotto Windows. Ubuntu verrà caricato da una cartella di Windows senza installazione alcuna. Riduzione della velocità e funzionalità su macchine di vecchia generazione. Ottimo per sperimentare nuovi programmi, per navigare in sicurezza ed anche per scopi didattici (gli studenti e non solo loro, possono provare ogni cosa senza timore di intaccare la funzionalità del computer ospitante).


 Si possono utilizzare una o più macchine virtuali, ciascuna dedicata a un ambiente operativo. Tali "virtual machine", sono assolutamente separate tra di loro, per cui risulta impossibile la propagazione di virus o di "crash". Ovviamente una macchina virtuale assorbe risorse e quindi se abbiamo un computer di vecchia generazione le cose non andranno molto bene. Un computer con RAM e processore veloce, non presenterà nessun problema.

 


Computer  virtuali

Quasi tutti gli utenti usano il computer con un solo sistema operativo installato, ossia Windows. Certamente  Microsoft , per motivi commerciali, in questi anni ha inoculato questa Windows-dipendenza.  Ma i potenti computer attuali supportano ottimamente sistemi operativi multipli in vari modi. Abbiamo visto come Ubuntu (lo stesso vale per le varie distribuzioni di Linux) si possa installare in varie maniere e molto semplicemente.

Vi sarete accorti, però, che si può utilizzare un solo sistema per volta. Magari Linux può curiosare ed utilizzare file e documenti Windows, mentre non è possibile il contrario, pare, per motivi di sicurezza. In effetti Windows è tutt'altro che un Sistema Operativo sicuro e sarebbe pericolosissimo lasciare a Windows la possibilità di vagare in ambiente Linux in quanto potrebbe favorire l’attacco di virus  e malware in genere.

La scelta più efficace è rappresentata invece dai PC virtuali. In  pratica un software crea, su nostra richiesta,  un'altro computer all'interno del nostro computer. Ossia una macchina virtuale nella quale possiamo installare un altro sistema operativo. La macchina virtuale si può quindi usare contemporaneamente al sistema operativo effettivamente installato. Sono evidenti i vantaggi di questa soluzione: in qualsiasi momento possiamo aprire una finestra e al suo interno viene avviato quello che appare come un computer totalmente diverso e autonomo con un sistema operativo diverso e programmi differenti.

Ubuntu lanciato da Windows in macchina virtualeQuesta soluzione che appare ideale aveva però due svantaggi: era costosa e l'emulazione del secondo sistema operativo virtuale, rallentava tutto. Questi svantaggi sono stati ormai superati sia per la diffusione dei nuovi computer, cui le risorse non mancano, sia perché è possibile ottenere il software necessario in maniera gratuita.

Infatti, VMware Player è un programma distribuito gratuitamente in grado di far girare praticamente ogni tipo di sistema operativo virtuale sia sotto Windows che sotto Linux. Ma VMware Player, come lo stesso nome (player) ci dice, è solamente un lettore che utilizza, ma non crea le macchine virtuali. Per creare le macchine virtuali è necessaria una versione  pagamento.

Esiste, però, un’alternativa gratuita offerta dal  servizio, on-line EasyVMX che crea, gratuitamente ed in pochissimi passaggi, i file necessari per la nostra macchina virtuale su misura. Questi file, peraltro, sono pochi, piccolissimi in dimensione e liberamente scaricabili.

Le possibilità, delle macchine virtuali, sono ovviamente infinite e limitate solo dalle potenza del nostro sistema. E' bene dire subito che un PC in configurazione media non crea alcun problema e le macchine virtuali possono essere installate anche sui portatili. La vera richiesta importante è la quantità di memoria RAM disponibile, ma oggi è raro trovare PC con meno di 512 / 1024 Mb di RAM. Ovviamente un processore veloce, una buona scheda grafica e dischi rigidi capienti e veloci permettono risultati proporzionalmente migliori mentre non possiamo pretendere di agire su una macchina obsoleta con 32 Mb di RAM e un Pentium II.

VirtualizzazioniSe, ad esempio , utilizziamo Linux potremo, senza problemi, utilizzare programmi Windows, se il nostro sistema è Windows potremo sfruttare, come descritto, la sicurezza di Linux per navigare in rete o disporre di programmi che spesso non hanno i corrispondenti gratuiti in Windows. Sarà possibile, se vogliamo, disporre di un vero PC DOS per utilizzare vecchi programmi che non sono supportati dalle recenti versioni Windows, oppure avere un secondo PC Windows per testare nuovi programmi, senza minimamente incidere sul Windows realmente installato. Non dimentichiamo un uso didattico, infatti, le video-guide su Ubuntu le ho realizzate grazie ad una macchina virtuale (anche se il mio computer non è certo potente e neppure moderno). Pensate pure a chi vuole fare esperimenti per apprendere, compresi gli alunni di un’aula informatica. Pensate alle prove che si possono fare sulle partizioni, senza paura, tanto il disco virtuale è contenuto in una cartella e non ha nulla a che vedere con quello vero. Addirittura, facendo una copia di riserva, della cartella che contiene la nostra macchina virtuale, possiamo sbizzarrirci come ci pare, installando sistemi operativi, programmi e quant’altro senza alcun timore. Se poi durante la navigazione becchiamo un bel virus, risolviamo immediatamente. Basta cancellare la cartella della nostra macchina virtuale e fare una nuova copia di quella che avevamo messo da parte, in pochi secondi siamo pronti a riprendere la navigazione, liberi da ogni virus e con una macchina virtuale nuova di zecca. 

 
 

VMware Player gratuitoEcco la nostra macchina virtuale

Mi sono voluto soffermare su questi concetti perché, per utilizzare la macchina virtuale basta veramente molto poco.
 
Incominciamo a scaricare ed installare la versione gratuita di VMware Player. Andate a scaricarlo dal sito ufficiale:

http://www.vmware.com/products/player

Seguite la video guida ed avrete tutti i dettagli.
 
EasyVMX - creatore di macchina virtuale gratuitoAdesso, per creare la nostra macchina virtuale gratuita ci collegheremo al sito ufficiale di  EasyVMX:

http://www.easyvmx.com

per vedere come fare basta guardare la seguente video guida.

  -  Video guida

Infine per montare la nostra macchina virtuale dedicata ad Ubuntu 8.04, eccovi l’ultima video guida.

  -  Video guida


Come potete vedere, nulla di più facile. Siamo, adesso in condizioni di potere effettuare l’installazione di Ubuntu 8.04, da macchina virtuale, potete quindi procedere con uno dei metodi di cui ai paragrafi 4/d e 4/e.
Conservate per bene il Nome e la Password perchè vi verranno chiesti ogni volta che accederete ad Ubuntu. Con la macchina virtuale possiamo fare pratica con le partizioni, senza nessuna paura. Per finire voglio dirvi che potevate scaricare anche una macchina virtuale per fare girare Windows, sotto Windows o Ubuntu sotto Ubuntu. Questo significa che mentre col sistema operativo reale sarete delicati ed accorti, col sistema virtuale potrete farci tutto, ma proprio tutto, quello che volete, senza limiti e timori. Ricordatevi, basta fare una copia di riserva della macchina virtuale prima di sperimentarci sopra. La copia di riserva, della macchina virtuale, non è altro che la copia di una cartella, duplicabile in pochissimi minuti. A questo punto siamo pronti per ricominciare nuovamente a fare tutti gli esperimenti che vogliamo, per ogni evenienza c’è sempre la copia di riserva che resta intatta.
 

Tutto fatto, quando avvierete la macchina virtuale sarete direttamente dentro Ubuntu. Buon ldivertimento e buone sperimentazioni. 

NOTA: risulta evidente che le prestazioni di Ubuntu sotto macchina virtuale non saranno mai paragonabili a quelle che otteniamo con Ubuntu normalmente installato nel nostro computer. Potrebbero pure non essere attivabili gli effetti grafici 3D. 


 


                                                    Indice del manuale                        

Manuale on-line con video-guide


Capitolo 1 - Perché passare a Linux: 27 validi motivi per innamorarsene  
                  (consultabile  senza la registrazione al sito)

Capitolo 2 –  Procurarsi Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Richiedere il CD ufficiale di Ubuntu 
              b – Scaricare Ubuntu - varie versioni 
              c – Masterizzare il CD o DVD di Ubuntu
 
Capitolo 3 – Provare Ubuntu direttamente da CD (modalità Live) (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Come utilizzare il CD di Ubuntu in maniera Live-CD
              b – Il CD di Ubuntu non viene caricato (metodo 2: Settare il Boot del Bios)
              c – Uno sguardo veloce ad Ubuntu (panoramica) 
 
Capitolo 4 – Installare Ubuntu (necessaria la registrazione al sito)
              a – Quale metodo scegliere per installare Ubuntu?
              b – Ubuntu sotto Windows (come un normale programma Windows) 
              c – Partizioni per Ubuntu e Windows, partizionare con Gparted 
              d – Ubuntu da solo (partizionamento automatico) 
              e – Ubuntu da solo (partizionamento manuale) 
              f  – Ubuntu e Windows insieme (dual-boot: partire con l’uno o con l’altro)
              g – Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale) (SEI QUI)
              h - Come Avviare Ubuntu e come Uscire   
 
Capitolo 5 – Settaggi di base di Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – La connessione Internet
              b – La lingua italiana e le altre
              c – Configurare Synaptic
              d – La Stampante 
 
Capitolo 6 – Applicazioni: iniziamo ad utilizzare Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Accessori 
              b – Il terminale
              c – Audio e Video
              d – Giochi
              e – Grafica
              f  – Internet
              g – Ufficio
 
Capitolo 7 – Operazioni Fondamentali (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Installare e disinstallare programmi (pacchetti) - aggiungi/rimuovi, synaptic, apt 
              b – Le risorse, il computer, gestione dei file e delle cartelle, la rete 
           
Capitolo 8 – Sistema - Preferenze (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Preferenze - Parte 1
              b – Preferenze - Parte 2 
 
Capitolo 9 – Sistema - Amministrazione (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Amministrazione - Parte 1
              b – Amministrazione - Parte 2
 
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Ubuntu alla Massima Potenza - Manuale

In questo secondo manuale si tratterà di: personalizzazioni di base; abilitare i repository necessari; migliorare la nitidezza dei font; audio e video senza limiti; internet tutto il necessario; ufficio le migliori applicazioni; grafica applicazioni e plug-ins; programmazione strumenti; personalizzazione di sistema; personalizzazione grafica avanzata; altre applicazioni utili in Ubuntu; le distribuzioni Linux più diffuse; altro.

                  

NOTA: per potere consultare l'intero manuale è necessaria la registrazione al sito. Per chiarimenti sulla registrazione gratuita: "Perchè registrarsi al Sito". Per accedere direttamente alla registrazione   Registrarsi al sito



Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 marzo 2009 )
 
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