Perchè passare a Linux
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Configurare Synaptic in Ubuntu PDF Stampa E-mail
martedì 15 luglio 2008
Linux per tutti - Ubuntu facile - Manuale
Capitolo 5 –  Settaggi di base di Ubuntu
Paragrafo "c ":  Configurare Synaptic

Questo articolo contiene due  Video Guide del Prof. Ing. Antonio Cantaro  

 


 

Premessa

Synaptic per scaricare, installare e disinstallare softwareIn Ubuntu i “programmi” si chiamano “pacchetti”. Synaptic è un gestore di pacchetti, cioè un’applicazione che installa oppure rimuove il software, ovvero i pacchetti o programmi che dir si voglia. La modalità con cui Ubuntu installa i programmi, è completamente differente rispetto a quella di Window. In Windows dobbiamo cercare ogni singolo programma che ci interessa, quindi andare a comprarlo o scaricarlo dal sito madre, pagandolo, se è del tipo commerciale ed in ultimo installarlo, con l’inserimento di codici e/o chiavi di sblocco. Questo per ogni programma che ci interessa. Ovviamente ad ogni nuova edizione dovremo fare la stessa trafila, in quanto anche gli aggiornamenti si pagano. In Ubuntu tutto questo non esiste, infatti si utilizzano i repository. Un  repository  non è altro che un archivio, tipo una lista, che contiene tutti i dati necessari per potere scaricare molti programmi. Infatti contiene, il nome dell’applicazione, la versione, l’indirizzo internet da cui scaricarlo, una descrizione sommaria dei programmi (pacchetti), ecc... Tanto significa che mettendo la spunta sulle applicazioni, che ci interessano (facendo click sul quadratino a lato dei nomi, per selezionarle), le stesse verranno scaricate da internet, quindi installate e sistemate nella giusta posizione, secondo la categoria cui appartengono. Tutto questo avviene in automatico senza che noi dobbiamo fare altro, se non  un click col mouse. Ovviamente per disinstallare uno o più programmi contemporaneamente, basterà togliere la spunta o le spunte e quindi fare click su Apply (Applica). Ma la cosa non finisce qui, infatti, il repository, cioè la lista dei programmi, può essere aggiornato in un attimo, in quanto non contiene le applicazioni, ma solo le informazioni su queste. A questo punto Ubuntu è in grado di sapere se sono disponibili aggiornamenti oltre che per il sistema anche per tutte le applicazioni installate nel nostro computer. Quindi ci propone tutti gli aggiornamenti disponibili e noi possiamo scegliere quali e quanti installarne o meno. In definitiva con un solo click possiamo aggiornare sia Il sistema operativo, quanto tutto il software installato. La cosa è possibile perché, per il software libero, anche gli aggiornamenti sono gratuiti e quindi liberamente scaricabili. La differenza è quindi enorme, infatti gli aggiornamenti di Windows riguardano solo se stesso, mentre tutti gli altri programmi installati dovranno essere aggiornati separatamente, in quanto ognuno va pagato alla casa madre o comunque da questa dipende. Non è finita, oltre la semplicità d’installazione dobbiamo sottolineare la sicurezza, dovuta al fatto che ogni programma viene creato appositamente per Ubuntu e controllato prima che venga installato. Quindi addio al software selvaggio o pieno di spyware, malware ed altro.

In Ubuntu troviamo cinque tipi di repository: mainuniverserestricted - multiverse - Source code. Praticamente ci sono quattro liste programmi utilizzabili ed ognuna contiene tantissimo software. Vediamo meglio cosa sono.

Il repository "main", contiene applicazioni libere, che possono essere distribuite liberamente e sono supportate pienamente dal team di Ubuntu. Questo include le applicazioni open source più popolari, molte delle quali vengono installate in modo predefinito durante l'installazione di Ubuntu. Contiene quasi tutto ciò di cui la maggior parte delle persone possa avere bisogno.

Il repository "universe" è un insieme di software libero ed open source di Linux, dove è possibile trovare quasi tutto il software open source che c'è in giro, oltre a software disponibile sotto licenze meno libere. Quindi è possibile avere a disposizione una grande quantità di software, però con minori  garanzie sugli aggiornamenti e quindi sulla sicurezza. "Universe" non è abilitato in modo predefinito, è necessario abilitarlo.

Il repository "restricted", contiene il software utilizzato da Ubuntu, ma che non ha una licenza pienamente libera e che quindi, Ubuntu, non può modificarlo, ma può, solo, segnalare eventuali problemi agli autori originali. Alcuni programmi "restricted" vengono installati dal CD di Ubuntu, ma sono separati dal resto del sistema per permetterne una facile rimozione. Questo software viene incluso perché è indispensabile per permettere di usare Ubuntu su certi computer (tipico esempio sono i driver delle schede video). In modo predefinito Ubuntu cerca di usare sempre software open source a meno che non ci siano altre alternative.

Il repository "multiverse", contiene software che è classificato come non libero. Alcuni di questi programmi potrebbero non essere installabili in alcuni paesi, prima di installare un qualsiasi pacchetto da questo repository, assicurarsi che le leggi del proprio paese ne consentano l'utilizzo. Per questi programmi potrebbero non essere disponibili aggiornamenti per la sicurezza.

Il repository "Source code", comprende le versioni del software con codice sorgente ed a che a noi non interessa, in quanto utile solo ai programmatori, creatori di software ed a quanti intendono modificarlo o migliorarlo (non è roba per noi comuni mortali).

Sempre da ubuntu è possibile abilitare repository aggiuntivi come quelli di terze parti (Third-Part) ad esempio quelli della Canonical (società che sponsorizza Ubuntu). Si suggerisce di scegliere il download, possibilmente, da server italiani.



Settiamo i repositories da Synaptic
Versione inglese - Click per ingrandire         

Ubuntu 8.04 inglese, gestione repositories Per aprire Synaptic, dalla maschera principale di Ubuntu, andare in alto a sinistra dello schermo (ultimo menù): System / Amministrazione / Gestore pacchetti Synaptic  (nella versione italiana di Ubuntu al posto di System troveremo Sistema). Aperto Synaptic, dalla barra superiore  di questo (quella dei menù)  scegliere: Setting / Repositories  (per la versione italiana Impostazioni / Archivi dei pacchetti) e si aprirà la finestra Software Sources (in italiano Sorgenti Software). Nella prima maschera (Ubuntu Software, in italiano Software per Ubuntu)  di questa finestra, alla luce di quanto detto in premessa, conviene mettere la spunta (selezionare) sulle prime quattro caselle: mainuniverserestricted - multiverse. Lasceremo non selezionata (senza spunta) sia la casella Source code (codice sorgente), sia, più in basso, la casella: Installable from CD-ROM/DVD (nella versione italiana Installabile da CD-ROM/DVD). Nella seconda maschera Third-Part Software (Software di terze parti) andremo a spuntare (selezionare) entrambe le caselle. Nella terza maschera Updates (Aggiornamenti), selezioneremo solo le prime due caselle. Se volete gli aggiornamenti automatici (Automatic Update) selezionate Check for updates (controllo aggiornamenti) e quindi scegliete la modalità d’aggiornamento (se installare automaticamente solo quelli di sicurezza, tutti o solamente ricevere un avviUbuntu 8.04 italiano, gestione repositoriesso), ovviamente possiamo scegliere pure la frequenza (ogni giorno, ogni due giorni, ogni settimana e ogni due settimane). Le ultime due maschere Authentication (Autenticazione) e Statistics (Statistiche), per il momento, trascuratele. In ultimo, finiti i settaggi e le scelte, fate click su Close (Chiudi). Così facendo torneremo in Synaptic che era rimasto in sottofondo. Adesso, per rendere effettive le modifiche, dobbiamo fare click su tasto Reload (Ricarica, in italiano) di Synaptic. In questo modo verranno caricati i nuovi  repository da noi selezionati e quindi la lista dei “programmi” disponibili, sarà più lunga ed avremo la possibilità di installare molto più software di quello previsto in origine da Ubuntu. Concludo dicendo (ma ne parleremo, in un capitolo successivo), che possiamo caricare anche altri  repository non previsti da Ubuntu, in definitiva, la quantità di software utilizzabile è enorme. La seguente video guida riporta quanto sopra descritto.                                                         Versione italiana - Click per ingrandire

 
  -  Video guida

 

Per la parte relativa alle sorgenti software ed agli aggiornamenti. La seguente videoguida mostrerà in dettaglio come effettuare i settaggi necessari.

  -  Video guida

  



                                                    Indice del manuale                        

Manuale on-line con video-guide


Capitolo 1 - Perché passare a Linux: 27 validi motivi per innamorarsene  
                  (consultabile  senza la registrazione al sito)

Capitolo 2 –  Procurarsi Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Richiedere il CD ufficiale di Ubuntu 
              b – Scaricare Ubuntu - varie versioni 
              c – Masterizzare il CD o DVD di Ubuntu
 
Capitolo 3 – Provare Ubuntu direttamente da CD (modalità Live) (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Come utilizzare il CD di Ubuntu in maniera Live-CD
              b – Il CD di Ubuntu non viene caricato (metodo 2: Settare il Boot del Bios)
              c – Uno sguardo veloce ad Ubuntu (panoramica) 
 
Capitolo 4 – Installare Ubuntu (necessaria la registrazione al sito)
              a – Quale metodo scegliere per installare Ubuntu?
              b – Ubuntu sotto Windows (come un normale programma Windows) 
              c – Partizioni per Ubuntu e Windows, partizionare con Gparted 
              d – Ubuntu da solo (partizionamento automatico) 
              e – Ubuntu da solo (partizionamento manuale) 
              f  – Ubuntu e Windows insieme (dual-boot: partire con l’uno o con l’altro)
              g – Ubuntu Virtuale da Windows (macchina virtuale)
              h - Come Avviare Ubuntu e come Uscire 
 
Capitolo 5 – Settaggi di base di Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – La connessione Internet
              b – La lingua italiana e le altre
              c – Configurare Synaptic (SEI QUI)
              d – La Stampante 
 
Capitolo 6 – Applicazioni: iniziamo ad utilizzare Ubuntu (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Accessori 
              b – Il terminale
              c – Audio e Video
              d – Giochi
              e – Grafica
              f  – Internet
              g – Ufficio
 
Capitolo 7 – Operazioni Fondamentali (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Installare e disinstallare programmi (pacchetti) - aggiungi/rimuovi, synaptic, apt 
              b – Le risorse, il computer, gestione dei file e delle cartelle, la rete 
           
Capitolo 8 – Sistema - Preferenze (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Preferenze - Parte 1
              b – Preferenze - Parte 2 
 
Capitolo 9 – Sistema - Amministrazione (consultabile senza la registrazione al sito)
              a – Amministrazione - Parte 1
              b – Amministrazione - Parte 2
 
____________________________________________
 

Ubuntu alla Massima Potenza - Manuale

In questo secondo manuale si tratterà di: personalizzazioni di base; abilitare i repository necessari; migliorare la nitidezza dei font; audio e video senza limiti; internet tutto il necessario; ufficio le migliori applicazioni; grafica applicazioni e plug-ins; programmazione strumenti; personalizzazione di sistema; personalizzazione grafica avanzata; altre applicazioni utili in Ubuntu; le distribuzioni Linux più diffuse; altro.

                  

NOTA: per potere consultare l'intero manuale è necessaria la registrazione al sito. Per chiarimenti sulla registrazione gratuita: "Perchè registrarsi al Sito". Per accedere direttamente alla registrazione   Registrarsi al sito



Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 marzo 2009 )
 
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