Linux per tutti - Ubuntu facile - ManualeCapitolo 6 Applicazioni: iniziamo ad utilizzare UbuntuParagrafo "f ": Internet
Questo
articolo contiene il collegamento a 14 Video Guide del Prof. Ing. Antonio Cantaro
Le Applicazioni per Internet di Ubuntu
Premessa - Di seguito elencheremo le applicazioni (programmi) contenute nel menù Applicazioni / Internet di Ubuntu
8.04, dando una descrizione sommaria delle medesime. Per alcune sono disponibili "Ulteriori Notizie". Ho
realizzato, pure, delle video guide, che non
vogliono fornire una trattazione completa delle applicazioni, ma una presentazione
sommaria, per mostrare le caratteristiche principali. Ogni applicazione presenta il tasto "Aiuto", ove è possibile trovare altre informazioni, spesso in italiano. A voi lascio il piacere di scoprire ogni
dettaglio con la sperimentazione diretta e, magari, con quella sana curiosità che porta l'uomo all'esplorazione delle novità. Verranno trattate, più a fondo, le applicazioni come Evolution e Firefox, mentre per le altre daremo una descrizione sommaria, perchè, solitamene, meno utilizzate da chi è alle prime armi.
LE RETI (informatiche)
Prima di passare alla descrizione delle applicazioni "Client per terminal server" e "Visualizzatore di desktop remoti", sarà bene dare qualche chiarimento sulle reti informatiche. Per
trattare le reti non basterebbe neppure unenciclopedia, ma vediamo di capirne
i punti salienti, con poche e semplici parole. Non me ne vogliano gli esperti
ma lo spirito è quello di dare, con semplicità e chiarezza, almeno, unidea di
cosa sia una rete, magari a discapito della completezza, del tecnicismo e
della terminologia specifica. Due o più computer se, opportunamente, collegati
tra essi (con dei cavi o wireless oppure a distanza, magari tramite internet, che già, di per se, è una rete),
costituiscono una rete. Questi computer, quindi, possono condividere informazioni e
risorse, sia hardware che software. Supponiamo di avere comprato un nuovo
computer di buone caratteristiche e di avere un altro computer vecchiotto (magari con poca memoria e con un
piccolo hard disk). Come sempre accade, nostro figlio simpossessa del nuovo
computer, che porta nella sua cameretta e noi restiamo col vecchio computer
nella nostra stanza. Nulla di grave! Se colleghiamo in rete i due computer (con
un cavetto o magari via wireless), il vecchio computer potrà sfruttare le
caratteristiche hardware (Ram, hard disk, ecc..) del nuovo computer. Potrà
anche sfruttare le caratteristiche software del nuovo computer, infatti, possiamo
utilizzare anche i programmi e i dati che risiedono nel nuovo computer. In
definitiva è quasi come se avessimo due nuovi computer in quanto, il vecchio
sfrutta le caratteristiche del nuovo. Diremo, in questo caso che il nuovo
computer è un server, mente il vecchio è un client. Tanto più potente è un server, tanti più client,
ad esso potremo collegare. Nel passato i client erano costituiti da un semplice
monitor ed una tastiera. Oggi il client oltre che usufruire delle risorse del
server, può continuare a sfruttare, anche, le proprie risorse (Ram, hard disk,
ecc..). Però, oltre che di hardware, dobbiamo, anche, parlare di server software e client
software. Un programma di posta elettronica è un esempio di client software, mentre un serverdi posta elettronica (che avrà un server software) è
paragonabile ad un qualunque ufficio postale. Gli utilizzatori (client),per accedere
alla loro cassetta di posta elettronica, devono essere stati, prima, autorizzati. In
modo analogo un utente deve possedere la chiave della cassetta, che si trova
nellufficio postale, dalla quale vuole prelevare la corrispondenza. In
generale, nel campo informatico, il termine client (normalmente siamo noi, da casa, dall'ufficio, ecc..)
indica la parte che accede ai servizi o alle risorse di una seconda parte, detta server (ad esempio chi ci fornisce il servizio internet, il servizio e-mail, ecc..). Si
può quindi parlare di client e di server riferendosi sia all'hardware che al software. Il
software client in genere è
di limitata complessità, avendo, normalmente, la funzione di connettersi col server. Il software server, risulta più complesso in
quanto, oltre alla gestione del sistema, dovrà occuparsi della:
1 - gestione degli accessi;
2 conservazione, organizzazione e rilascio delle risorse;
3 - condivisione e sicurezza dei dati o delle risorse.
Sono sempre di più i
software, come il web, l'e-mail, i database, che sono divisi
in una parte client
(residente ed in esecuzione sul pc client , normalmente il nostro computer) ed
una parte server(residente
ed in esecuzione sul server, normalmente il gestore del servizio).
Ubuntu
possiede di default (di serie) sia il software client, sia il software server.
La parte clientsi chiama"Client per terminal server",
mentre la parte server si chiama "Visualizzatore
di desktop remoti".
"Client per terminal server"
Per meglio capire questa descrizione, invito a leggere LE RETI (informatiche), che trovate sopra.
Vediamo a
cosa potrebbe servire questa applicazione. Supponiamo che in una scuola abbiamo bisogno di 20
postazioni computer di ottime caratteristiche. Anziché comprare 20 macchine
potenti, possiamo acquistare 19 PC economici, con pochissime risorse: quelle
sufficienti a fare partire un ambiente grafico (si chiamano thin client). Oppure, se li abbiamo, possiamo
utilizzare 19 vecchi computer con risorse limitate che magari avremmo dovuto
rottamare. A questo punto compriamo una bella macchina con grossi dischi
fissi, tanta RAM, ed unappropriata scheda di rete (possibilmente due se si vuole
fare bonding, ossia per aumentare l'affidabilità del collegamento) ed il gioco
è fatto. Basterà realizzare una rete con il PC potente che funge da server e i
19 computer da client. Magari il server con proprio monitor e tastiera, quale
postazione per il docente. Vediamo i pro ed i contro di questa operazione.
Vantaggi
Meno manutenzione: solo il software del server
va controllato, visto che il client di suo non ne possiede (o quasi, nel
caso dei vecchi computer).
Recupero dei vecchi e lenti computer che
dovevamo rottamare.
Dati e autenticazione centralizzati. Ossia, si
hanno tutti i dati (o quasi tutti, nel caso di utilizzazione dei vecchi
computer che hanno un loro hard disk), centralizzati sul server; pure l'autenticazione avviene sul server.
Notevole risparmio economico a parità di
prestazioni (o anche superiori, dipende dalle caratteristiche del server).
Svantaggi
Carico di rete.
Centralizzazione. Se il server si guasta, tutti i
client non funzioneranno (un buon sistema di cluster potrebbe risolvere
il problema, in pratica la possibilità di avere un altro computer di
ottime caratteristiche in grado di subentrare in sostituzione del server,
proprio come un gruppo elettrogeno che sinserisce in caso di interruzione
dellenergia elettrica).
Carico del server.
Per accedere all'applicazione, basta
andare nel menù Applicazioni,
in alto a sinistra della scrivania, seguendo il percorso: Internet / Client per terminal server,
quindi fare click suClient
per terminal server.
Visto che questo genere di applicazioni,
normalmente, non vengono utilizzate dai principianti, mi limiterò a
riportare delle pagine da cui è possibile ottenere ulteriori
informazioni e notizie.
Dalla pagina "Messaggistica istantanea" di Ubuntu-it : "....Ekiga è
l'applicazione predefinita in Ubuntu per la telefonia via Internet
(VoIP). Permette di effettuare chiamate audio e video via Internet a
persone che possiedono un hardware o software compatibile con i gli
standard SIP o H.323 e dispone anche di caratteristiche base per la
messaggistica istantanea. È compatibile con Windows Messenger e la
maggior parte delle applicazioni VoIP. Ekiga, comunque, non può
comunicare con Skype perché quest'ultimo utilizza una tecnologia
proprietaria. Se si dispone del corretto fornitore SIP, è inoltre
possibile utilizzare Ekiga per effettuare chiamate verso telefoni
normali.
Per avviare Ekiga, scegliere Applicazioni → Internet → Ekiga - Telefonia software.
Per informazioni sull'uso di Ekiga, consultarne il manuale....".
Purtroppo il manuale di Ekiga è in inglese ed allora vi propongo tre guide in italiano. La prima semplice ma limitata al servizio "LiberailVoIP". La seconda più completa, in cui dovrete tralasciate la parte relativa all'installazione. La terza dedicata alla configurare laccount SIP di Ekiga.
Evolution
comprende un client di posta, un gestore di contatti, un calendario, un
gestore di appunti e un gestore di appuntamenti. Evolution semplifica
la memorizzazione, lorganizzazione e il recupero delle informazioni
personali e consente di lavorare e comunicare in modo più efficace. Tali attività possono essere eseguite
su uno o più computer, connessi direttamente o allinterno di una rete,
per un singolo utente o per gruppi estesi. Grazie a Evolution, è
possibile svolgere i compiti quotidiani più comuni con maggiore
rapidità. Ad esempio, sono sufficienti uno o due clic per immettere
informazioni relative ad appuntamenti o contatti ricevuti tramite
e-mail o per inviare messaggi a un contatto o a una persona con cui si
è preso un appuntamento. Chi riceve molte e-mail potrà apprezzare
appieno i vantaggi offerti dalle funzioni avanzate disponibili nel
programma, ad esempio vFolders, che consente di salvare le ricerche eseguite, come se si trattasse di normali cartelle e-mail. Per accedere al manualetto che ho realizzato, fare click sul sottostante bottone.
Per navigare in internet, Ubuntu, usa (di serie) il famosissimo Firefox,
non solo per la grande velocità con la quale apre le pagine web, ma
anche perché protegge, da solo, da un buon numero di agenti infettivi.
Questa applicazione merita un trattamento particolare e quindi mi riprometto di realizzare delle video-guide che trattino pure gli add-on più importanti. Esistono, infatti, numerosissime estensioni, plugins, temi, ecc.., che potenziano, migliorano e personalizzano il nostro Firefox. Intanto vi rinvio alla guida realizzata per i programmi windows gratuiti, visto che la versione per Ubuntu è quasi identica a quella per Windows. Per accedere alla guida che ho realizzato, fare click sul sottostante bottone.
Dalla pagina "Messaggistica istantanea" di Ubuntu-it : "....Pidgin è il client di messaggistica istantanea predefinito in Ubuntu (precedentemente conosciuto come Gaim).
Con Pidgin è possibile parlare con le persone che utilizzano AIM/ICQ,
Gadu-Gadu, GroupWise, IRC, Jabber, MSN, Napster, Bonjour e Yahoo e
mostra tutti i contatti in una sola finestra.
Per avviare Pidgin, scegliere Applicazioni → Internet → Pidgin Internet Messenger
Sono disponibili altri pacchetti aggiuntivi per Pidgin
che aggiungono ulteriori caratteristiche e consentono di modificare
l'aspetto di Pidgin. È possibile trovare questi pacchetti all'interno
del gestore di pacchetti Synaptic...."
Per accedere alla guida che ho realizzato, fare click sul sottostante bottone.
Riporto dal sito Ubuntu.it : Le reti peer-to-peer (P2P) sono sistemi utili alla condivisione di file, musica e video con altre persone provenienti da tutto il mondo. Uno dei più comuni sevizi P2P è BitTorrent, e le sue potenzialità sono già incluse in Ubuntu. Per usare BitTorrent, è sufficiente cercare un file .torrent fra quelli disponibili in rete, selezionarlo facendoci clic sopra all'interno di Firefox e l'applicazione Gnome BitTorrent verrà avviata automaticamente. Per riprendere a scaricare un file .torrent già presente nel proprio computer, fare doppio clic col mouse su di esso.
Un'altra applicazione P2P, alternativa, che può essere utilizzata in alternativa a Trasmission, è aMule File Sharing Client .
Per potere utilizzare aMule, in Ubuntu 8.04, basta:
installare il pacchetto amule dal repository «Universe».
avviare aMule, scegliendo Applicazioni → Internet → aMule.
Potete osservare quanto detto nella video guida realitiva all'installazione di aMule. Vi rimando quindi alla guida su aMule, dove troverete tante altre notizie e riferimenti importanti, per la sua utilizzazione e configurazione. Per accedere alla guida che ho realizzato, fare click sul sottostante bottone.
Per meglio capire questa descrizione, invito a leggere LE RETI (informatiche), che trovate, più in alto, in questa pagina. Questa applicazione serve per gestire un computer remoto (a distanza), utile, ad esempio per la tele-assistenza. Infatti un tecnico (o magari un amico più esperto di noi), per quanto possa essere distante, può collegarsi, tramite internet, al nostro computer e gestirlo come se lo avesse davanti e sottomano. Oppure noi stessi, magari dallufficio o da qualsiasi parte del mondo ci troviamo, possiamo collegarci al nostro computer di casa ed utilizzarlo come vogliamo. Tutto questo è possibile a due condizioni. La prima è che il computer che stiamo utilizzando (per connetterci al nostro computer di casa) sia connesso ad internet ed abbia installato un software client VNC (ne esistono tantissimi, sia per Windows che per Linux che per Mac OS X). La seconda condizione è che il computer remoto (quello di casa, a cui vogliamo collegarci per controllarlo) sia regolarmente acceso, connesso ad internet e sia in possesso di un server VNC. Ubuntu è dotato, di serie, di un serverVNC di nome vino. In pratica, stiamo parlando del Visualizzatore di desktop remoti. Dopo quanto detto risulta evidente che è oltremodo consigliabile, permettere l'accesso esterno tramite l'autenticazione con password.
Per accedere all'applicazione, basta andare nel menù Applicazioni, in alto a sinistra della scrivania, seguendo il percorso: Internet / Visualizzatore di desktop remoti, quindi fare click suVisualizzatore di desktop remoti.
Visto che questo gerere di applicazioni, normalmente, non vengono utilizzate dai principianti, mi limiterò a riportare delle pagine da cui è possibile ottenere ulteriori informazioni e notizie.
Per la configurarazione basta andare in Sistema / Preferenze / Desktop remoto
Con
Ubuntu, possiamo fare in modo che il nostro computer venga controllato
tramite tastiera e mouse da un altro computer (per esempio dallufficio
scarichiamo la posta sul computer di casa). Tanto è possibile sia che i
computer facciano parte di una rete interna, quanto per computer con
connessione internet. Basterà operare dei semplici settaggi. Nella
seguente guida vedrete un esempio pratico di connessione.
Ulteriori notizie le trovate nella guida contenuta in Preferenze del desktop remoto, faceno click sul tasto in basso a sinistra della finestra con scritto Aiuto. Potrebbe essere utile consultare questa pagina del blog danielpix
Nota: I contenuti del manuale e
delle video-guide, sono proprietà intellettuale dell'autore e potranno
essere utilizzate e diffuse, seppure senza scopo di lucro, solamente su
autorizzazione dello stesso:
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 14 novembre 2012 )