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Ministro-Majorana-Software libero-Fase4 PDF Stampa E-mail
mercoledý 24 dicembre 2008

Ministero OK al Majorana per il progetto sul software libero: "La scuola per risparmiare milioni di euro"

Il Ministero per la Pubblica amministrazione e l’innovazione (Brunetta), riconosce il valore del progetto prodotto dall’Istituto Majorana di Gela, mirante alla diffusione del software libero, col conseguente risparmio di milioni di euro. Il progetto verrà realizzato a costo zero e produrrà un risparmio presunto di  € 2.750.000,00 (ma noi riteniamo molto di più). Siamo quindi arrivati alla “FASE 4”, ossia alla fase di realizzazione del progetto medesimo. Ma vediamo, di seguito e da vicino di cosa si tratta.

 

Che cos’è il concorso “Premiamo i risultati”

E’ un concorso promosso dal Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, Dipartimento della Funzione pubblica, finalizzato a premiare i risultati e l’impegno a migliorare le performance nonché a valorizzare gli esempi di buona amministrazione.

 

Le attività

1 - A settembre 2008 725 amministrazioni hanno risposto all’invito del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, ad impegnarsi nel prossimo anno in interventi per migliorare i servizi ai cittadini, ridurre i costi, migliorare le gestione delle risorse umane e le relazioni con gli stakeholders.

2 - A ottobre le 693 amministrazioni/uffici ammessi alla fase successiva, hanno iniziato la fase di progettazione esecutiva del piano di miglioramento gestionale, con la predisposizione del documento di partecipazione.

3 - A novembre 597 amministrazioni/uffici hanno presentato il piano di miglioramento gestionale.

4 - A dicembre la valutazione dei piani ha portato alla selezione di 477 amministrazioni/uffici, che saranno impegnati nella realizzazione dei piani a partire da gennaio 2009.


Sono 477 le amministrazioni/uffici ammessi alla fase realizzativa del concorso promosso dal Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione - Dipartimento della Funzione pubblica

I piani di miglioramento, che saranno realizzati a partire da gennaio 2009, provengono da quasi tutte le regioni italiane, anche se la concentrazione maggiore si osserva nel Lazio (16%), nel Veneto (14%), in Lombardia (13%) e in Emilia Romagna (12%). La maggior parte degli interventi punta a migliorare i servizi e rispondere a nuovi bisogni di clienti e stakeholders.

"Premiamo i risultati" è un concorso finalizzato a premiare i risultati e l’impegno, a migliorare le performance nonché a valorizzare gli esempi di buona amministrazione. Partito nel settembre 2008, con la pubblicazione del formulario per la presentazione delle domande di candidatura, il concorso ha visto inizialmente l'adesione di circa 700 le amministrazioni, che hanno risposto all’invito del Ministro. Per saperne di più

 

Realizzazione

A partire da gennaio 2009 le amministrazioni ammesse saranno impegnate nella realizzazione degli interventi secondo la programmazione temporale indicata nel documento di partecipazione e potranno usufruire di assistenza tecnica tramite help desk telefonico.

A partire da febbraio verrà attivato un sistema di monitoraggio per il controllo degli stati di avanzamento delle attività.

 

Elenco delle Amm/ni ammesse

Con un comunicato stampa del 22-12-08, il ministero ha pubblicato l’elenco delle amministrazioni ammesse alla fase realizzativa. Ecco l’e-mail a noi pervenuta:

 

E-mail di ammissione alla realizzazione del progetto, a noi pervenuta: 22/12/08 10:13

Gentile dott./dott.ssa,
oggi, con il comunicato stampa del Ministro, si è chiusa ufficialmente la valutazione dei documenti di partecipazione finalizzata ad ammettere le amministrazioni/uffici alla fase realizzativa del concorso. Sono state 477 le amministrazioni/uffici ammessi e la Sua organizzazione è risultata tra queste. L'elenco è consultabile nel portale PAQ e anche nell'area riservata dove troverà anche tutte le informazioni relative alla prossima fase e, a partire da gennaio, indicazioni circa le attività che verranno avviate nel corso del 2009.
Nel complimentarci per il risultato raggiunto, Le facciamo i più sentiti auguri per un sereno natale e per un felice anno nuovo.

Ed ecco l’elenco pubblicato (Click sul sottostante bottone):

 

 


 

Il nostro progetto

Il nostro progetto è interamente visibile facendo click sul sottostante bottone:

 

 

I punti salienti del progetto: "La scuola per risparmiare milioni di euro"

 

Risorse destinate

Non sono previste risorse, neppure per la retribuzione del personale, in quanto in parte si tratta di partecipazione volontaria ed i docenti dei corsi verranno remunerati con i proventi delle iscrizioni ai corsi medesimi, la cui quota sarà a carico delle altre amministrazioni che ne usufruiranno (ben poca cosa in confronto al risparmio permanente che otterranno) .


Il piano è connesso con altre attività di miglioramento?

(1) - Costituzione di un gruppi di lavoro formato da squadre, ognuna composta da un docente e due alunni assistenti. Le squadre stanno apprendendo, sotto la guida del Prof. Antonio Cantaro, il funzionamento del software libero, fino a diventare competenti nell’utilizzazione e nella divulgazione dello stesso software. Le squadre, quindi, si rivolgeranno alle scuole del territorio, alla pubblica amministrazione, agli enti pubblici territoriali ed alle aziende private, per la diffusione del software libero. (2) - Realizzazione di manuali, guide e videoguide sul software libero e su quello gratuito, a cura del referente. Essi sono semplici, immediati ed efficaci ed in grado di consentire anche a quanti si avvicinano per la prima volta al software libero, di entrare in questo meraviglioso mondo senza difficoltà e/o traumi.

 

1.5. Definizione del problema

Illustrare il problema che l’intervento intende affrontare. La descrizione deve in particolare evidenziare a quali bisogni l’intervento vuole dare risposta sia dal punto di vista dei portatori di interesse implicati, che dell’amministrazione/ufficio.

L'Italia è il paese che, percentualmente, soprattutto in Europa, fa più uso di software commerciale, specialmente nella pubblica amministrazione. Rara eccellenza è l’amministrazione della provincia di Bolzano che, pur essendo una piccola amministrazione, avendo adottato il software libero, da sola risparmia oltre un milione di euro l’anno. l’Europa ed il mondo intero fa sempre più uso di formati aperti, mentre l’Italia, continuando così, sarà “dipendente” dai formati proprietari ed isolata dal resto del globo. Eppure, è universalmente riconosciuto che non bisogna mai dipendere da una sola fonte, pena il divenire succubi. Tanto vale per l’approvvigionamento energetico, quanto per l’informatica che, oggi, non è certo di minore importanza. Un cittadino per accedere ai documenti della pubblica amministrazione deve comprare software commerciale ad alto costo, quando potrebbe non spendere nulla se, solo, la pubblica amministrazione utilizzasse i formati aperti. Se le multinazionali del software, un giorno, rendessero indisponibili i loro formati o chiudessero i battenti o facessero richieste esose per l’utilizzazione dei loro formati e/o del loro software, come si ritroverebbe l’Italia? Oggi abbiamo bisogno dell' ”indipendenza” informatica e non possiamo permettere che il presente ed il futuro della nostra Nazione debba essere demandato agli umori ed agli interessi delle multinazionali del software. Ma, soprattutto nella scuola, utilizzare software e formati proprietari è sicuramente ingiusto e pericoloso! È come offrire sigarette gratis ai giovani: si crea dipendenza. In questa maniera i ragazzi vengono costretti a usare software proprietario (a pagamento) anche a casa e continueranno ad usarlo anche dopo aver conseguito il diploma. Questo il vero motivo per cui molti produttori di software offrono le licenze "educational" a basso prezzo. Non è certo per beneficenza ma per creare "dipendenza" nei giovani che rappresentano i clienti del domani (allora pagheranno e con gli interessi). Il nostro Istituto è stato uno dei primi (se non il primo) nel meridione d'Italia ad utilizzare il software libero. A parità di spesa abbiamo raddoppiato le postazioni informatiche (computer), realizzando aule speciali a basso costo ma ad alta tecnologia. Peraltro la Camera dei Deputati adottando il software libero ha risparmito oltre 3,5 milioni di euro. La Corte dei Conti è passata a Linux. Evidentemente il momento è maturo per la migrazione al software libero.

 

1.3 Descrivere gli obiettivi

Obiettivi generali (finalità cui mira globalmente il piano)

Portare il maggior numero possibile di persone all'utilizzazione del software libero e conseguentemente migrare su un egual o maggior numero di computer (atteso che una persona possa avere la disponibilità più di un computer) al software libero sia in forma esclusiva quanto in coesistenza, ossia in dual-boot (almeno per la fase iniziale di adattamento dell'utente).

Obiettivi specifici (obiettivi operativi in cui è possibile scomporre l’obiettivo generale, anche in relazione alle diverse fasi di realizzazione previste, compresa la descrizione delle realizzazioni previste)

Grazie all'enorme successo che stiamo ottenendo col sito scolastico del Majorana di Gela, il nostro obiettivo è quello di diffondere le la cultura del software libero, campo in cui siamo ormai un riferimento certo ed apprezzato. Il sito nato il 16-01-08, sta diventando il punto di riferimento nazionale (e non solo) per quanti voglio scoprire il software libero. Esso offre, gratuitamente, manuali e video guide a quanti vogliono iniziare, o almeno provare, ad entrare in questo meraviglioso nuovo mondo che considera il software e quindi l’informatica, quale strumento al servizio dell’umanità e liberamente fruibile. Ad oggi il nostro successo viene sancito dai numeri:

ad oggi circa 1.200.000 di visite
ad oggi circa 4.200.000 di pagine visionate
solo nel mese di ottobre 2008, 1.179.320 pagine visionate
il 16-09-08, in un solo giorno 34.035 visite
il 10-10-08, in un solo giorno 136.516 pagine visionate

(si tratta di dati relativi al 24-11-2008, oggi ampiamente superati) 

Ovviamente si tratta di statistiche ufficiali forniti da Aruba (nostro host col servizio Livestats®). Questi risultati costituiscono lavoro preparatorio per il raggiungimento degli obiettivi prefissati nell'ambito di questo concorso e sono indispensabili per il raggiungimento degli stessi. Tale successo nasce dal costante e massivo lavoro pro software libero ed in particolare:

(a) - abbiamo organizzato per la prima volta a Gela il LinuxDay, tenutosi il 25-10-08

LinuxDay 2008

(b) - le nostre video guide sono state adottate da OpenOffice.org Italia, quali guide ufficiali della suite per ufficio;

(c) - abbiamo realizzato una versione speciale di Linux: Ubuntu 8.10 plus, che sta ottenendo un successo strepitoso ed è scaricabile esclusivamente dal nostro sito;

(d) - forniamo consulenza via e-mail a quanti vogliono passare al software libero ed hanno bisogno di chiarimenti (centinai di e-mail ogni giorno);

(e) - abbiamo siglato un protocollo d'intesa col Comune di Gela (circa 80.000 abitanti per censimento ma, di fatti, oltre 100.000, si tratta della sesta città della Sicilia) che passerà al software libero col nostro aiuto.

Tanto porterà al risparmio, di molte centinaia di migliaia di euro, da parte dell'amministrazione comunale (per ogni anno e non una tantum: nuove versioni di software, aggiornamenti, ecc..), e ad un introito monetario per la scuola che terrà i corsi di formazione sul software libero. Intendiamo instradare al software libero altre scuole. Ci siamo riusciti con l'Istituto “Capunana di Siculiana (AG) e stiamo lavorando per la conversione dell'ITI “E.Morselli” di Gela (CL). In definitiva gli obiettivi specifici sono quelli di portare all'utilizzazione del software libero non meno di 2.000 utenti nel primo anno con l'interessamento di almeno 3.000 computer (sia della pubblica amministrazione quanto dei privati). In questa sede aumentiamo il target proposto nella prima fase del concorso, alla luce del successo WEB ottenuto negli ultimi due mesi (crescita esponenziale).

 

1.4 Descrivere i risultati attesi

Descrivere i cambiamenti/impatti attesi sui destinatari intermedi e finali dell’intervento come conseguenza del raggiungimento degli obiettivi del piano di miglioramento

I risultati attesi sono relativi sia alla pubblica amministrazione quanto alle aziende private ed ai privati cittadini. In definitiva: 1.000 computer convertiti per intero al software libero (sistema operativo ed applicativi per l'ufficio, la grafica e quat'altro); 2.000 computer con migrazione parziale

(dual-boot, ossia con possibilità di opere sia con sistema operativo proprietario quanto in Linux), con suite d'ufficio libera e gratuita; riciclaggio di almeno 500 computer da rottamare se pensati con sistemi operativi proprietari ed invece utilizzabili al meglio con Linux (la pubblica amministrazione è in possesso di tantissime macchine del genere).

 

1.5 Descrivere il prodotto finale dell’intervento

Descrivere cosa si intende realizzare per raggiungere i risultati attesi.

Il prodotto finale dell'intervento consiste nell'ottenimento della “indipendenza” informatica dalle multinazionali straniere del software sia per il sistema operativo, quanto per gli applicativi e non ultimo per i formati utilizzati. Dal punto di vista economico otterremo

   Riciclaggio di 500 computer con risparmio sull'acquisto
   di  nuove macchine                           500x700,00 =
 € 350.000,00
  Mancato acquisto di nuove licenze software
  (s.o., applicativi, antivirus, ecc...)   3.000x800,00 =
   € 2.400.000,00
Complessivamente
 € 2.750.000,00

Tali risparmi (calcolati per difetto), sono ripetibili negli anni per la mancata spesa sull'aggiornamento del software che nel caso del software libero è gratuito. Questo il prodotto finale per il primo anno che sarà notevolmente superiore per gli anni successivi con un maggiore numero di utenti che passano all'utilizzazione del software libero.

Le somme risparmiate sono “denaro pesante” che vale ben oltre la cifra riportata. Questo in quanto, qualora non risparmiato, il denaro non resterebbe in Italia ma andrebbe all'estero (soprattutto in Irlanda dove verrebbero pagate le tasse). Quindi oltre i danno, anche la beffa.

Solo per parlare di OpenOffice.org 3: si tratta di una suite completa per l'ufficio che ovviamente risulta indispensabile anche per la casa. Con questa suite, oltremodo, completa avremo tutto il necessario: video scrittura, foglio elettronico, presentazioni, grafica vettoriale, database, biglietti da visita, editore HTML, documento master, etichette, formulario Office costa un mucchio di soldi (da € 457 - standard, a € 778 - Ultimate - IVA esclusa), OpenOffice è completamente gratuito. OpenOffice include applicazioni simili ad Office ed addirittura qualcosa in più. OpenOffice.org è, inoltre compatibile con i formati di Miscrosoft Office, ossia può leggere ed esportare nei formati di Microsoft. La nuona versione 3 di OpenOffice.org, prevede filtri per l’importazione di documenti realizzati con Office 2007 - Oltre al supporto dei formati .doc; .xls o .ppt che sono caratteristici di Microsoft Office. OpenOffice.org 3.0 è in grado di aprire e modificare anche i files creati con Microsoft Office 2007 e Microsoft Office 2008 per Mac OS X (.docx, .xlsx, .pptx, etc.).

Parlando di sistemi operativi I prezzi di Windows Vista variano da $ 299 a $ 599, secondo le versioni (listino ufficiale Microsoft). Linux è gratuito.

Un programma professionale per grafica (Photoshop) costa circa € 1.200,00 – Gimp è gratuito, per non parlare di antivirus, masterizzazione ed altro una tabella comparativa è consultabile alla pagina: Motivo n° 4 - Con Linux: non più pirati ma legalità

 

6.1 Descrivere i fattori critici di successo dell’intervento e cioè i principali problemi che si ritiene si dovranno affrontare per ottenere i risultati attesi

Il problema principale sarà costituito dall'abitudine all'utilizzazione di software proprietario, ossia della citata “dipendenza” a prodotti proprietari che ormai sono di “largo consumo”. Ci riferiamo, particolarmente, al sistema operativo es alla suite per l'ufficio. Pertanto la prima fase dei corsi, così come stiamo facendo nel web, riguarderà la fase di “innamoramento” al software libero. Ossia conoscerne tutti i vantaggi palesi ed occulti per incrementarne la propensione. Un aiuto fondamentale sarà fornito dal sotto-sito all'uopo realizzato:

Perchè passare a Linux: 27 validi motivi

ed intitolato: “Perchè passare a Linux, ci sono almeno 27 validi motivi per innamorarsene”.

Gli altri problemi che s'incontreranno sono strettamente a pregiudizi e cattiva informazione :

1 – non credere che un software gratuito possa essere qualitativamente paragonabile (e sovente superiore), ad un software proprietario e commerciale;

2 - ritenere, erroneamente, che Linux sia un sistema operativo difficile da utilizzare;

3 – credere che il software commerciale sia unico ed insostituibile.

Sono tutti pregiudizi infondati che grazie alla corretta informazione verranno sfatati e ribaltati con conseguente spianamento definitivo della strada che porta ai risultati attesi.

 

Ed, infine, abbiamo chisu il progetto con la seguente nota:

NOTA: questo elaborato è stato realizzato esclusivamente con software libero ed open-source (Ubuntu 8.10 - OpenOffice 3, compresa la creazione del file PDF e GanttProject)

 


 

Ecco le fasi precedenti che abbiamo superato:

Fase 2
Fase 3

 

 


 

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 24 dicembre 2008 )
 

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